P ag.11

                                TRASDUTTORE  DI MOMENTI ANGOLARI (PROBABILI O.G.)

                                IN VARIAZIONI ELETTRICHE

                  Premessa    

                 A tutt'oggi le onde gravitazionali non sono ancora state osservate. La loro esistenza fino al momento attuale rima

               ne una  pura Previsione della G.T.R. di  A. Einstein. che tratta la gravitazione come una pura interazione tensoria

               le basata su  tre verifiche sperimentali. 

 

               1) La prima di queste verifiche, e che ha attirato le maggiori attenzioni negli  ultimi anni  e' lo spostamento gravita

               zionale della luce verso il rosso,in accordo con la G:T:R: lo spostamento della lunghezza d'onda della luce solare

               verso la zona rossa dello spettro visibile e che dovrebbe essere di circa 12,5 milliAngstrom.(RED SIFT)

 

               2) La deflessione della luce prevista dalla G:T:R: Un raggio di luce che rasenti l'orlo del sole viene deflesso di ap

               pena 1,75/s d' arco dove la dimensione di questa  massa stellare e' tale da dare risultati al limite dell'osservazione

               ( con tecniche astronomiche convenzionali)

 

               3 La precessione dell'orbita del pianeta Mercurio,la quale precessione calcolata e'di 43,03/s d'arco ogni /100 anni.

               È indubbio che dopo tanti anni non si sia raggiunti a nessun risultato bisognerebbe spaziare a ricerche innovative

               che certo se confrontate con la relatività tutto il nuovo e’ incomprensibile. Ma poi ci accorgeremmo troppo tardi

               della semplicita’.A questo punto facciamo una riflessione .Nell’universo vi sono miliardi di astri pianeti stelle ecc.

               ogni astro dell’universo ha un movimento rotatorio proprio e rotazioni attorno ad astri più grandi. Ruotando attor

               no a se’ stessi (creano dei momenti angolari che interagiscono tramite emissione di transizioni rotazionali con tutti

               gli altri momenti angolari) in avvicinamento e in allontanamento di tutti gli astri che si incontrano . Tale Interazione

               la si puo’ottenere anche in laboratorio  e si chiama( Interazione Gravitocentrifuga )Quando delle masse anzichè

               delle cariche elettriche vengono accelerate l’una relativamente all’altra si ha pertubazione del campo gravitazionale

               con conseguente propagazione della perturbazione che si traduce nell’irraggiamento di energia gravitazionale sotto

               forma di transizioni rotazionali generate dai momenti angolari (che sono le vere Onde Gravitazionali ).La difficoltà

               piu’grande per ricevere le O.G. e’ che secondo la relativita’ sono enormemente piccole dell’ordine in watt 10^-29

               Tale  dimensione e’ stato l’ostacolo più grande a tutt’oggi  per non avere  potuto creare un trasduttore che possa

               convertire le O.G in variazioni elettriche.A questo punto dovremmo domandarci quale può essere la differenza tra

               i momenti angolari e le O.G.visto che i trasmettitori sono gli stessi. Per ora si conosce la dimensione,dei momenti

               angolari che sono in watt. 10^24 più grandi delle O.G. previste da Einstein . Certo che fino ad oggi tutta la ricerca

               e' stata condotta, come se le onde gravitazionali fossero analoghe alle onde elettromagnetiche sia come velocita' di

              di propagazione e come complementarieta' alle leggi dell' elettromagnetismo: probabilmente bisogna ammettere che

               vi sono delle enormi diversità..
              Ora entriamo in un'ottica del problema ove un parametro facente parte della gravitazione(Momento Angolare) fon

              damentale come  vedremo nei  nuovi esperimenti  (positivi)  per cui tale forza interagisce a  livello di  trasduttore di

              onde  accelerative - decelerative (gravitazionali) in variazioni elettriche.
              Se  prendiamo un volano come rivelatore) di onde accelerative e decelerative, (chiuso in un contenitore antimagneti

              co e alla distanza da uno a due metri creiamo dei disturbi accelerativi e decelerativi mediante una sbarra incernierata 

              al proprio centro, e fatta ruotare in accelerazione.daa 10 Hz/s. Il volano rivelatore all'arrivo della transizione rota

              zionale segnala la perturbazione gravitazionale rallentando i giri se la perturbazione e’ di uguale orientamento circola

              torio del  trasmettitore.  (orario - orario) o (antiorario - antiorario). Il volano rivelatore diminuisce il proprio momen

              to angolare Se invece il trasmettitore e ricevitore sono di orientamento circolatorio (controrotanti), il volano rivelato

              re aumenta i propri giri.Quindi il momento angolare in accelerazione del trasmettitore genera delle transizioni rotazio

              nali che colpendo il volano rivelatore agisce  sul momento angolare  del volano rivelatore medesimo interagendo nel

              la velocità  dei  propri giri . in aumento o in diminuzione Questo segnale viene immesso in un circuito differenziatore

              e amplificato, Come risultato si ottiene una tensione elettrica, direttamente  proporzionale alle variazioni di frequenza

              del volano rivelatore.A questo punto abbiamo creato un trasduttore di  momenti angolari o meglio di Onde Centrifughe  

                  in variazioni Elettriche  .........  

                                                               

 

 

 

 

pag.

 

INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattività  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 

19

 

Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    

 

20

 

Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO

 

21

 

Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari

 

22

 

Foto strumenti esperimentì e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli

 

23

 

La gravità è forza fittizia Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocità

 

24

 

La  Gravità Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente

 

  25

 

Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchè non Esiste la Gravità ora si chiamano O. Centrifughe.

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