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MISURATORE LUNGHEZZA D'ONDA DEI MOMENTI ANGOLARI  (PROBABILI O.G.)

 

 

 

 

 

Se una massa si trova in rotazione costante attorno al proprio asse . Il suo momento angolare sarÓ costante .  Un'altra massa in rotazione costante anch'essa attorno al proprio asse, si avvicina alla prima massa sempre sul medesimo piano di rotazione con velocitÓ costante. Le due masse interagiscono tra loro tramite transizioni rotazionali dei loro momenti angolari ottenendo la (interazione gravitocentrifuga) L'entitÓ sarÓ direttamente proporzionale  alla velocitÓ di avvicinamento. Il risultato analogo lo si ottiene, ponendo le due masse equidistanti e sempre sul medesimo piano di rotazione, ed una di loro viene accelerata o decelerata . Anche in questo caso l'onda  di transizione rotazionale creata dal momento angolare emesso dalla massa in accelerazione interagisce col momento angolare della massa con rotazione stabile,facendo accelerare o decelerare la rotazione medesima.Nei due casi  l'interazione avviene con l'emanazione di una transizione rotazionale e la ricezione di tali  onde in grado di variare la velocitÓ del momento angolare del volano rivelatore tali  onde per noi  sono Onde Gravitazionali.

Veniamo ai fatti

Come trasmettitore si prende un motore con una barra di alluminio incernierata al centro e applicata al perno del motore stesso. La lunghezza della barra come primo esperimento Ŕ lunga cm.30 con diametro di cm.2. Il tutto montato su un carrello con 4 ruote, in modo che l'oggetto possa scorrere su una rotaia graduata.In maniera che tale meccanismo possa scorrere avanti e indietro.Si da' l'avvio al motore e quando ha raggiunto la velocita' di stabilizzazione si iniziano gli esperimenti.Per primo si applica al trasmettitore una tensione stabilizzata in maniera che i giri siano costanti, In questo caso di senso orario come il rivelatore. A questo punto cominciamo a muovere il trasmettitore avanti e indietro sulla rotaia verso il rivelatore. Facendo questi spostamenti,al rivelatore si verificano degli aumenti e delle diminuzioni centrifughe del volano rivelatore. Andando avanti e indietro verso il rivelatore con il trasmettitore di  Momenti Angolari si verificano nelle misure del rivelatore degli aumenti e diminuzioni del momento angolare del volano rivelatore.Si verificano degli aumenti e delle diminuzioni direttamente proporzionali alle distanze tra trasmettitore e rivelatore.I ventri di massima e minima rappresentano distanze uguali  corrispondenti alla lunghezza delle barre girevoli del trasmettitore. In questo caso la massa cilindrica Ŕ lunga cm.30. Iniziamo una misurazione partendo dalla distanza (trasmettitore rivelatore di m.6 ) A questo punto muoviamo il trasmettitore con velocitÓ

costante verso il rivelatore sempre sul medesimo piano,e cominciamo le misu razioni.(in tutti i casi la lunghezza delle masse cilindriche (trasmettitore) rappresenteranno sempre la lunghezza d'onda dei momenti angolari (probabili O.G.  emesse dal trasmettitore)e misureremo i ventri massimi negativi (vedi fig.1) ogni cm.30 Quindi 30 60 90 120 150 ecc. Continuando ad allontanarci il fenomeno continuera', notando una diminuzio ne del segnale ricevuto dal rivelatore,dovuto all'attenuazione della distanza. Quindi l'onda creata ha una lunghezza d'onda uguale alla lunghezza della massa cilindrica generatrice. Quindi la lunghezza dei ventri e' direttamente proporzionale alla lunghezza dei cilindri girevoli del trasmettitoreConoscendo le onde elettromagnetiche e la loro velocita' di propagazione la lunghezza d'onda e' ottenuta dalla formula c/f . In questo caso la velocita' delle transizio ni rotazionali generate dai momenti angolari,(probabili O.G.) appare indecifra bile non e' piu' data dalla formula C/f perche' e' data direttamente dalla lun ghezza delle barre cilindri che in rotazione. In questo caso aumentando la frequenza della rotazione(del trasmettitore) aumenta la potenza di emissione della perturbazione ma la lunghezza d'onda rimane costante, sempre uguale alla lunghezza della barra in rotazione..

 

 

Foto  pag.14 Rotaia con volano a barra scorrevole sfera con rivelatore

                 Generatore di momenti angolari o O.G. in laboratorio

 

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattivitÓ  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchŔ si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45░ di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la GravitÓ non partecipa non esiste Ŕ una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa Ŕ l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 

 

 

 

 

 

 

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