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       MOMENTI ANGOLARI  = ONDE  CENTRIFUGHE = O.C. = NO GRAVITAZIONALI

 

 

 

Eseguendo esperimenti nel nostro laboratorio. Per la prima volta si è potuto creare momenti angolari, trasmetterli e riceverli con particolari ricevitori innovativi.( Per ricevere i momenti angolari il rivelatore deve essere in movimento rotatorio,come il trasmettitore deve anch'esso essere in movimento rotatorio accelerativo).In laboratorio siamo riusciti a trasmettere delle transizioni rotazionali (O.C.)generate da momenti angolari tramite accelerazioni   eseguite con volani e barre cilindriche con accelerazioni da  0 a 10 hz,/s La ricezione di queste transizioni rotazionali  è eseguita con volani più piccoli, chiusi in contenitori antimagnetici e antistatici. Tali volani vengono fatti ruotare a velocità costante  hz 20. Percepiscono la Transizione Rotazionale = (Onda Centrifuga) accelerando o decelerando i propri momenti angolari  in funzione delle fasi di rotazione delle due masse in movimento rotatorio. L'entità del segnale ricevuto è direttamente proporzionale alla intensità emessa dal volano trasmettitore.e con una attenuazione molto piccola e non conforme alla teoria della gravità di Newton.. Possiamo dire che i mo menti angolari vengono generati da masse in rotazione accelerativa  sia in laboratorio come in tutto l’universo certamente cambiando le dimensioni, ma il principio rimane (Interazione gravitocentrifuga)   (in laboratorio con masse di pochi  kg. si ottengono risultati, impensabili fino ad oggi,) riuscire a trasmettere e ricevere l'onda di transizione rotazionale dei momenti angolari.(O.C.) a distanza.

Secondo la relatività Generale di Einstein Le onde gravitazionali si propagano nella struttura geometrica dello spazio modificando la distanza spazio-temporale di due punti vicini, facendoli oscillare attorno a dei valori di riferimento. Come è possibile che una onda gravitazionale relativistica di  potenza calcolata da Einstein in  watt 10^-29   sia in grado di variare la distanza di due punti, ma quanto debbono essere piccoli, al limite della inesistenza perché tali onde siano in grado di avvicinarli. Poi questi due  punti farebbero parte di una quantità di materia ,e i due punti subirebbero anche enormi attriti dovuti all'agglomerato degli atomi della materia stessa. Tutto questo fino ad oggi è risultato l'inizio di una bella favola ove sembrava potesse risolvere tanti problemi,che sono rimasti tutti irrisolti. Perché eviden temente le O.G. non hanno nulla a che fare con la variazione spazio temporale perché non esistono.Ma  se tali onde anche  esistessero, sarebbero anche i ricevitori usati fino ad oggi non adatti allo scopo.

Per lungo tempo la teoria della Relatività è stata considerata esteticamente molto bella e soddisfacente, probabilmente  corretta , ma di poco significato pratico alla Fisica , tranne nelle applicazioni  in Cosmo logia e lo studio dello sviluppo dell'origine e della struttura dell'Universo

 Nel nostro laboratorio la genesi delle O.C.  risulta completamente diversa . Un flusso circolare viene a crearsi attorno alla circonferenza del volano in rotazione il quale flusso dà inizio alla genesi delle O.C. quando il volano viene accelerato,tale flusso esce all'esterno della sua circonferenza tramite transizioni rotazionali coadiuvate dalla forza centrifuga creando cosi  le  vere O.C. circolari propagandosi all'aria   e nel vuoto, tali onde sono in grado colpendo un'altra massa in rotazione di accelerarla o decelerarla a secondo delle fasi rotatorie,delle due masse. Questa è l'Interazione Gravitocentrifuga. Brevetto del no stro laboratorio. Una massa che si muove per esempio oscillando, (pendolo) emette delle Onde Gravi tazionali rettilinee che viaggiando, comunicano agli altri corpi questi cambiamenti di posizione in grado di interagire solo con masse in rotazione. (provare per credere). Questo per appurare che se vogliamo ricevere O.C. da masse rettilinee o circolari  la massa con funzione di rivelatore deve essere in movi mento rotatorio.

Se prendiamo due masse poste nello spazio ad una certa di stanza  prive di rotazioni proprie avvicinando ed allontanando tali masse  si è sempre pensato in funzione della  teoria di newton la creazione di un aumento di attrazione (chiamata gravità) ( Ora accertato Onde Centrifughe) direttamente  proporzionale alle dimensioni delle  masse ed inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza, secondo tale fenomeno non è mai stato approvato escludiamo come vedremo più avanti perché la gravità non esiste Ora prendiamo due masse una in rotazione attorno al proprio asse e la seconda non in rotazione , mettiamo le due masse distanti tra loro dandogli  una velocità in modo da avvicinarsi tra loro senza urtarsi. Nel sorpasso la massa ruotante incontrando la massa stabile in fase con la propria rotazionene aumenterà i giri , se l’incontro viene  dalla parte opposta e cioè  in controfase  alla massa ruotante ne diminuisce i propri giri.   Nel caso in cui  due masse ruotino tutte  due  con velocità costante e poste sul medesimo piano di rotazione nell' avvicinamento avremo una interazione tra le due masse, che se di uguale senso rotatorio cercheranno  di rallentarsi, una con l'altra.(vedi le maree lunari) Se di rotazione controrotanti  tenderanno ad aumentare i propri giri in funzione della potenza dei propri momenti angolari ed alla velocità di avvicinamento Questo per accertare che tali fenomeni dipendono dalle Onde Centrifughe.

Non è forse l'esperimento in quanto riproduzione della realtà in fisica la cosa per cui essa stessa esiste? È l'esperimento  la base di tutto, e solo a partire da qui si può cominciare a capire come le cose funzionano. È quà dove essa si distingue dalla matematica in quanto necessita dell'esistenza di qualcos’altro (materia pianeti,energia ecc.), riprodotti in laboratorio tramite un esperimento.Il premio Nobel della fisica  1998 Robert  Laughlin asserisce che certe vecchie teorie siano da cambiare  perché   i più grandi misteri della fisica non sono da ricercare  da qualche parte ai limiti estremi dell'universo,ma in terra nella nostra quotidianità.  .                                                                                                                                                                                              

Riferendoci alla valutazione fatta da Einstein ed Eddington  su una sbarra lunga m.1  di kg.100  in rapida rotazione  intorno al suo centro . Se la sbarra fosse ruotata  così velocemente da essere  al punto di rompersi per  le sollecitazioni   centrifughe l'energia irradiata sarebbe 10^-37 watt che è molto poco, l'energia rotazionale sarebbe irradiata  completamente in 10^35 anni. Avendo già fatto l'esempio della medesima sbarra e ruotarla a soli Hz.10. il calcolo dell'energia del momento angolare ottenuto risulta enormemente più grande,e quindi anche il tempo di esaurimento   della   energia irradiata,diventa molto più piccolo e più reale.

Esempio di calcolo della sbarra di Einstein, con frequenza di rotazione di soli Hz.10

e con tempi di esaurimento energetico calcolato con i momenti angolari reali

Sbarra  lunghezza .........................m.1

Peso........................................kg. I00

Velocità  di rotazione................ Hz.10

I = M.L^2/12  =         100 .1/12 = 8,33/2  =    4, 16   

E = I . W^2 /2  =        4,16.( 6,28 . 10)^2/2 = J. 1971,92( momento angolare - J.=Watt/s)

Considerando tale potenza, il tempo di irradiazione totale dell'energia della sbarra diventa molto più breve,e con questa potenza risulterebbero  approssimativamente 16*10^3 anni. Quando si parla di energia rotazionale che nel tempo tramite le O.G. vengono irradiate fino all'eusarimento, facendo ruotare la sbarra di soli 10 Hz l'energia  del momento angolare risulta enormemente più grande,(di energia reale) di quella energia generata dalle O.G.  con la sbarra.(ruotata al limite di rottura) il tempo di esaurimento dell'energia diventa molto più piccolo e più credibile. Risulta  ( con solo  hz.10 di rotazione) una potenza  reale della sbarra di Watt. 1971,92 del momento angolare reale, contro 10^-37 Watt. delle O.G. Relativistiche.(calcolate   da Eddington ). Questa  discrepanza troppo grande è stata generata da  Einstein perchè non sapeva che  le masse circolari (pianeti astri ) di tutto l'universo ruotando attorno ai propri assi creando dei momenti angolari (O.C.) che in accelerazione ed in decelerazione in avvicinamento ed in allontanamento interagissero tra loro.

  Basandoci su esperimenti ed elementi di fisica conosciuta risulterebbe un errore  di valutazione.I momenti angolari sono talmente grandi rispetto alle O.G. relativistiche, che se veramente venissero generate verrebbero eliminate all'origine dalle onde dei momenti angolari che sono catastroficamente più grandi. I momenti angolari in accelerazione abbiamo visto che interagiscono tra loro ed avviene uno scambio  energetico come abbiamo ottenuto in laboratorio. Secondo il calcolo di Einstein con le O.G. non vi è interazione ma solo esaurimento energetico che risulta troppo lungo nel tempo. Mentre con i momenti angolari, risultando energeticamente più grandi  delle O.G ,relativistiche  possiamo calcolare interazioni energetiche reali. Una massa che ruota ad una certa frequenza genera un momento angolare, se la frequenza non varia si crea una situazione energetica di stabilità. Può variare in due condizioni      1) La sua situazione può essere turbata  dall'arrivo di una transizione rotazionale generata da un'altro  momento angolare in accelerazione perchè in situazioni di stabilità funziona da ricevitore .Se aumen tiamo la rotazione della massa  creando delle accelerazioni diventa un trasmettitore di transazioni rotazionali generate dai momenti angolari  2)Accelerando o decelerando una massa, circolare i momenti angolari vengono generati ed emessi tramite le transazioni rotazionali sotto forma di onde circolari ed emesse sul piano orizzontale di rotazione, e non ortogonali. Ci si domanda se ruotando ed accelerando delle masse  si creano le onde di momento angolare che sono Onde Centrifughe a tutti gli effetti e sono enormi al confronto con le O.G. Relativistiche. Non è possibile che tale massa emetta oltre all' onda di momento angolare una seconda onda di frequenza uguale alla prima e di una dimensione quasi inesistente. Fino ad oggi non considerando i momenti angolari, si è cercato l'impossibile, perchè già le onde di momento angolare sono onde centrifughe generate da masse in rotazione accelerativa. Facciamo un confronto con le onde elettromagnetiche quando un oscillatore genera una frequenza quello che può succedere, che si possono generare delle armoniche ma mai un'onda uguale come frequenza ,come risultato, la frequenza raddoppia triplica ecc. e basta. Il principio fisico della genesi delle O.C. è perfettamente interpretato dalle onde dei momenti angolari .Facendo accelerare delle masse circolari in laboratorio ,certamente piccole se confrontate con masse planetarie. Se in laboratorio  si generano onde di momento angolare con masse planetarie quali dimensioni enormi avranno tali onde? Noi dovremmo per prima cercare di ricevere le onde di momento angolare , perché nell'universo come in laboratorio la generazione  di onde di momento angolare non permetterà l'uscita di onde dimensionalmente  inesistenti  di tipo O.G. Relativistiche perché la frequenza essendo quella del momento angolare tale onda è già l'onda Centrifuga non più gravitazionale. Se volessimo separare le due onde sarebbe impossibile  perché è un'onda sola ed è l'onda di momento angolare generata da una massa in rotazione accelerativa che potrà generare una sola frequenza per volta..Insomma le vere O.C. risultano essere i momenti angolari . accelerati o decelerati. +++++++++

 

                                

         Foto  N.1 pag.19                                                                     Foto N.2 Pag.19

       volano trasmettitore generatore -----                                   volano rivelatore esterno dal------------

       di momenti angolari-----------                                                 proprio contenitore antimagnetico------  

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattività  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 

 

 

 

 

 

 

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