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                       áá    STUDI ED ESPERIMENTI ESEGUITI CON  DEI VOLANI                           

Alcuni ci scrivono pensando  che in laboratorio  non si Conosca bene quello che  si stia registrando dai volani in rotazione costante all’interno dei contenitori metallici circolari con strumenti innovativi .I concetti di tutti che hanno studiato la relativi tÓ ed in particolare le O.G. previste da Einstein non possono sapere nulla di tali onde perchÚ nessuno le ha mai scoperte e ricevute e  fino ad oggi non conoscendo la natura la velocitÓ la dimensione si sono costruite teorie ,ma nessuna accertata con prova  ontologica. ( motivo perchÚ  non sono mai esistite,) quindi nessuno  pu˛ comprendere  quello che succede realmente all’interno dei contenitori dei volani. Immaginandosi certamente, senza mai avuto prove, la possibilitÓ di chissÓ  quali forze arcane  facciano  variare la velocitÓ dei volani. Ove noi abbiamo constatato che dentro al contenitore del volano possono entrare solo ( le vere  Onde esistenti generate dalla materia che oggi si chiamano Onde Centrifughe). Considerando che tutta l’apparecchiatura Ŕ collegata a terra per garantire qualsiasi disturbo statico possa intervenire. GiÓ  nel 1800 Michael  Faraday aveva sperimentato che l’elettricitÓ all’interno di una sfera non esisteva quindi impossibile si creino disturbi di tipo elettrico e magnetico all’interno. Le O.G. relativistiche sarebbero troppo piccole per creare disturbi all’interno ,poi la variazione Ŕ puramente meccanica, e le onde capaci di incidere sulla velocitÓ dei volani Ŕ enorme, risultano in watt.  = 10^24  pi¨ grandi delle O.G. relativistiche, per potere aumentare e diminuire la velocitÓ del volano interno. Ma probabilmente questi dubbi avvengono perchÚ chi si appresta a verificare questi esperimenti Hanno studiato le cosi dette onde gravitazionali previste e malcalcolate da Einstein e dimensionate in watt,= 10^-29 Inesistenti .Tali onde non sono mai state scoperte e ricevute , da nessuno il motivo principale Ŕ la loro inesistenza, ammettendo ipoteticamente  anche l’esistenza alla dimensione calcolata da Einstein non servirebbero a nulla.Gli esperimenti vengono eseguiti predisponendo all’interno di un contenitore sferico  in rame  un volano e messo in rotazione costante,e predisposto  parallelo all’orizzonte   locale. Le uniche onde che possono attraversare la sfera di rame e colpire al centro  i volani possono essere solo le onde Centrifughe, poi pi¨ nulla. Altri potenziali disturbi in uscita ed in entrata della sfera non possono verificarsi perchÚ all’interno per fare accelerare o decelerare il volano occorrono potenze non fattibili e che  possono essere esclusivamente solo le (O.C.) nostra scoperta.  Poi la prova finale che garantisce il tutto Ŕ che il volano interno alla sfera Ŕ capace di accelerare o decelerare riconoscendo l’orientamento delle rotazioni orarie od antiorarie della energia provocata da un altro volano esterno in rotazione accelerativa o decelerativa.La rivelazione di( onde Centrifughe  ex  gravitazionali) deve essere basata sulle accelerazioni e decelerazioný differenziali della materia in luoghi diversi .Fino ad oggi nei laboratori di ricerca si sono usati dei rivelatori statici e quindi rivelatori non idonei a percepire accelerazioni e decelerazioni della materia.

      á  Veniamo ai fatti

Gli esperimenti che si eseguono nel nostro laboratorio sono  rivolti alle misure anche delle accelerazioni e  decelerazioni  che la terra subisce durante la propria rotazione attorno al proprio asse durante la sua orbita attorno al sole.A questo punto bisogna distinguere tali rivelazioni che vengono percepite come onde centrifughe le quali generate da accelerazioni e decelerazioni provenienti da perturbazioni dallo spazio creando in certi casi dei  rallentamenti del terreno, (vedi la Luna  nella  formazione delle maree) una compressione e decompressione un vero movimento  fisico del terreno e della materia. che viene rivelato mediante  l'interazione con dei volani in rotazione stabile, provocando  accelerazioni o decelerazioni dei  momenti angolari dei volani  medesimi.   Quindi per rivelare variazioni centrifughe     (ex gravitazionali) della materia occorre un  rivelatore  formato di materia in rotazione,es. un volano in rotazione; l'interazione centrifuga pu˛ avvenire solo tra materia e materia (oggetti della medesima natura) e solo se in movimento  rotazionale.,grazie alle prove ontologiche ottenute in laboratorio quindi certe. La rivelazione di tali vibrazioni terrestri viene eseguita con l'utilizzo di motori particolari con annessi dei volaný collegati ai propri  perni e fatti ruotare orari ed antiorari.

                                                      

                                  Fig.1                                                                                Fig.2                                     

                            volano all'interno della propria                          Foto del volano all'esterno del proprio

                           custodia antimagnetica                                               contenitore antimagnetico ed antistatico                                        

                   Esperimenti eseguiti con un volano inserito in un contenitore antimagnetico

                   ed antistatico con possibilitÓ di ruotare di 360░ per potere misurare variazioni

                   accelerative e decelerative in funzione dell'orientamento

Si Ŕ preso un volano e inserito all'interno di un contenitore antimagnetico (fig 1) ed eseguito vari esperimenti. Si Ŕ constaá tatato con volani in rotazione  che le curve dl risposta nelle 24 ore Ŕ analoga con tutti gli orientamenti  tranne l'ampiezza.á Le variazioni pi¨ evidenti si hanno nell'ampiezza delle vibrazioni ricevute(O.G.) con il volano parallelo allo orizzonte locale  sono molto pi¨ grandi (in ampiezza quasi doppie.) che con il volano orientato parallelamente all' equatore terrestre.Al mattino dalle ore 6-7 l'ampiezza delle variazioni gravitazionali comincia ad aumentare in positivo. Il volano in rotazione aumenta i suoi giri,   ( il suo momento angolare)   raggiungendo  un massimo alle ore 18-19, ove il fenomeno si inverte nelle ore notturne ottenendo un mýnýmo  circa alle ore 03.- 04

Questo andamento lo si ottiene con Il volano orientato in qualsiasi direzione ed Ŕ sempre pi¨ ampio con il volano orientato parallelamente all'orizzonte locale.Le misure sono eseguite a 45░ di latitudine nord e le pi¨ uniformi nel tempo sono quelle eseguite con il volano parallelo all'equatore La rivelazione di tali variazioni gravitazionali   terrestri ( che in realtÓ sono provocate da pressioni e depressioni del terreno) da perturbazioni provenienti dallo spazio investendo la terra. Queste misu re vengono eseguite  con l'utilizzo di motori particolari con annessi dei volaný collegati ai propri perni e fatti ruotare di senso orario ed antiorario. Da esperimenti eseguiti da volani  con velocitÓ rotazionale di 20Hz si sono ottenuti dei risultati che ora descriveremo. Certo queste sono state le prime esperienze ed i primi risultati. Prima di parlare  di O.G. parliamo di Momen ti Angolari che accelerati emettono delle transizioni rotazionali  e dimensionati  potenzialmente in watt  10^24 pi¨ grandi delle O.G. relativistiche , Ecco perchÚ riescono a variare la velocitÓ di altre masse sempre in rotazione. Rappresentano le vere O.C.  (Onde Centrifuhe) provate ontologicamente .Mentre le O.G. relativistiche ,Einstein   le  ha calcolate con poten za in watt 10^-29 , anche se esistessero a tale dimensione non servirebbero a nulla e come vediamo non possono avere la forza per modificare la velocitÓ di un volano. Dopo quasi cento anni dalla enunciazione delle O.G. relativistiche a tutt'oggi ancora nessuna prova ontologica . Chi volesse conferme deve solo fare queste semplici prove.ottenute nel nostro labora torio. Vedremo nelle prossime pagine  i Momenti Angolari in accelerazione tramite le transizioni rotazionali che si possono trasmettere  e ricevere al massimo della semplicitÓ. Vedremo anche la perfetta analogia  della generazione delle   O.G. e delle transizioni rotazionali  (in laboratorio e nello spazio).  

                                     

            Fig. 3                                                                                                                                                         

 Evidenziazione dei grafici giornalieri con l'accertamento delle variazioni ,sempre pi¨ ampie in positivo di giorno e minimo   in negativo di notte .Al mattino dalle ore 6-7 l'ampiezza delle variazioni gravitazionali comincia ad aumentare. Il volano in rotazione tende ad aumentare  i suoi giri,( il suo momento angolare)  continuamente in aumento fino a raggiungere  il massimo del segnale alle ore 18-19, tutti i giorni ove il fenomeno si inverte nelle ore notturne ottenendo sempre il mýnýmo  circa alle ore- 03 - 04 - Nella pag.3 capiremo meglio il perchŔ.                                                                                

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattivitÓ  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchŔ si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45░ di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la GravitÓ non partecipa non esiste Ŕ una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa Ŕ l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 

19

 

Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    

 

20

 

Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO

 

21

 

Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari

 

22

 

Foto strumenti esperimentý e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli

 

23

 

La gravitÓ Ŕ forza fittizia Scoperto perchŔ le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocitÓ

 

24

 

La  GravitÓ Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente

 

  25

 

Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchŔ non Esiste la GravitÓ ora si chiamano O. Centrifughe.

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