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    Errore dimensionale delle O.G. previste dalla Relatività Generale

       Oggi  corrette nel nostro laboratorio chiamandole  Onde Centrifughe O.C.

Qui in basso Prime O.C. Lunari  Ricevute al Mondo

Eseguendo esperimenti nel nostro laboratorio Per la prima volta si è potuto creare momenti  angolari, trasmetterli e riceverli con  particolari ricevitori innovativi.( Per ricevere i momenti angolari il rivelatore deve essere in movimento rotatorio,come il trasmettitore deve anch'esso essere in movimento rotatorio accelerativo  In labora torio siamo riusciti a trasmettere delle transizioni rotazionali generate da momenti angolari tramite accelerazioni   eseguite con volani e barre cilindriche con accelerazioni da  0 a 10 hz,/s La ricezione di queste transizioni rotazionali  è ottenuta con volani più piccoli, chiusi in contenitori antimagnetici e antistatici. Tali volani vengono fatti ruotare a velocità costante =20hz Percepiscono la Transizione Rotazionale  (Onda Centrifuga) accelerando o decelerando i propri momenti angolari  in funzione delle fasi di rotazione delle due masse in movimento rotatorio. L'entità del segnale ricevuto è direttamente proporzionale alla intensità emessa dal volano trasmettitore.e con una attenuazione non eccessiva anche a distanza (tale attenuazione per calcolarla occorrono apparecchiature più sofisticate,che non abbiamo). Possiamo dire che i momenti angolari vengono generati da masse in rotazione accelerata  sia in laboratorio come in tutto l'uni verso certamente cambiando le dimensioni il principio rimane (Interazione  Gravito Centrifuga). ( in laboratorio con masse di pochi  kilogrammi si ottengono risultati, impensabili fino ad oggi,) riuscire a ricevere l'onda di transizione rotazionale dei momenti angolari.. Secondo la R.G. (le onde gravitazionali sono una distorsione della metrica dello spazio tempo e per rilevarle è necessario effettuare misure della metrica dello spazio tempo)( fino ad oggi mai provato ontologicamente) .Purtroppo non esistendo la gravità e di conseguenza le O.G. si parla del nulla. Come abbiamo visto sperimen tando con un pendolo che oscillando crea onde rettilinee che interagiscono con un volano in rotazione . Questo per appurare che se vogliamo ricevere onde generate da masse rettilinee o circolari  la massa con funzione di rivelatore deve essere in movimento rotatorio.

 Se prendiamo due masse poste nello spazio ad una certa distanza prive di rotazioni pro prie, avvicinando ed allontanando  tali masse secondo Newton dovremmo avere una attrazione direttamente proporzionale alle masse   ed inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza . Purtroppo la Gravità non esistendo   non può esservi nessuna attrazione . Ora se due masse le mettiamo in rotazione costante attorno ai propri centri iniziam ad avvicinarle , a questo punto inizierà una interazione tra le due masse per cui le rotazioni se risultano di uguale senso         cercheranno di rallentarsi una con l’altra ( vedi Maree  Lunari ,pag..9  )se di rotazioni controro  tanti tente ranno ad aumentare i propri giri in funzione della potenza creata dai propri momenti angolari e alla velocità di avvicinamento.Anche con rivelatori composti da masse in rotazione  attorno ai volani in rotazione si creeranno variazioni centrifughe che ad ogni accelerazione  faranno uscire transizioni rotazionali che rappresentano le onde centrifughe  che colpendo il volano ricevitore  con velocità stabilizzata  in funzione della fase rotazionale  ricevuta accellererà  la propria velocità il proprio momento angolare  e di conseguenza la propria centrifuga.  

 Non è forse l'esperimento in quanto riproduzione della realtà in fisica

La cosa per cui essa stessa esiste? È l'esperimento o prova Ontologica la base di tutto, e solo a partire da qui si può cominciare a capire come le cose funzionano .È qua dove essa si distingue dalla matematica in quanto necessita dell'esistenza di qualcos’altro (materia,pianeti,energia ecc.), riprodotti in laboratorio tramite un esperimento.Il premio Nobel della fisica 1998 Robert  Laughlin asserisce che certe vecchie teorie siano da cambiare perché i più grandi misteri della fisica non sono da ricercare  da qualche parte ai limiti estremi dell'universo, ma in terra nella  nostra quotidianità.

Questa  è una  informativa di  studi  ed esperimenti  eseguiti  in  laboratorio con esito  positivo      atti alla ricerca   del tipo di onde che si creano dai  momenti angolari mediante accelerazioni di masse in movimento rotatorio. In fisica quantistica  una transizione rotazionale è un brusco cambiamento del  momento angolare. Come per tutte le altre proprietà di una particella quantistica, il momento  angolare è quantizzato, intendendo con ciò che può assumere solo certi  valori discreti che corrispondono a differenti stati di energia rotazionale. Quando una particella guadagna momento angolare , si dice che è avvenuta una transizione rotazionale  positiva perché giunge in fase alla rotazione della particella accelerandola .Inversamente quando vi è una transizione rotazionale negativa, è perché giunge in controfase alla rotazione della particella decelerandola. Tutto questo avviene fisicamente a livello atomico (micro) e a livello di materia  (macro). Queste transizioni rotazionali sono le vere Onde Centrifughe (ex Onde Gravitazionali) . Erroneamente le transizioni rotazionali le abbiamo chiamate per comodità,momenti angolari, ma in realtà le variazioni dei momenti angolari sono l’effetto della causa creata dalle transizioni rotazionali, in  ricezione ed in trasmissione.Questi studi  ed esperimenti si possono considerare una continuazione degli studi di Galileo  Galilei.   Scoprendo un errore dimensionale all’utilizzo   della teoria della Relatività  Generale di  A.Einstein sulle onde gravitazionali (O.G.) Tale scoperta è supportata da prove ontologiche di laboratorio. In breve in labora torio si è ottenuto l’interazione tra due  masse (volani chiusi   ermeticamente al centro di contenitori antimagnetici) in rotazione attorno ai propri assi. Avvicinandoli interagiscono tra di loro rallentandosi se  di uguale senso rotatorio ed accelerandosi se controrotanti. Oppure se acceleriamo i giri di una massa interagisce con l’altra massa sempre in rotazione, decelerandola se di senso uguale di rotazione, ed accelerandola se controrotanti. In laboratorio tali masse vengono poste  alla distanza di qualche metro,e  tali vengono   poste  sul medesimo piano di rotazione. In questo caso le O.G. (Einsteniane) non potrebbero mai interagire con un volano appunto per la loro estrema micro  dimensione , a testimonianza che il volano rallentando od accelerando testimonia  di avere ricevuto perturba zioni (transizioni rotazionali) di  10^24  più grandi delle O.G. rappresentate dai momenti angolari che in accelerazione sono i veri generatori delle vere Onde Centrifughe.Tale interazione è chiama ta  (Interazione  Gravitocentrifuga).  Visto che le leggi   fisiche sono universali si accerta che anche in tutto l’universo la materia interagisce con altra materia solo se in movimento rotatorio.

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 Qui nel grafico Le prime Onde Centrifughe (ex Gravitazionali) ricevute al mondo in questo caso lunari.  Raffigurano  gli impulsi ( di marea) o (transizioni rotazionali  O.C. generate  dai momenti angolari della luna) durante  il passaggio della orbita lunare attorno alla terra, raffigurati dai punti  A e B che   vengono emesse a pacchetti di uguale ampiezza e della durata (in questo caso )di circa  tre ore Notiamo il giorno dopo circa  52/minuti lo sfaldamento ti tali pacchetti e via via sempre più attenuati nei giorni successivi. Da notare che questi risultati vengono eseguiti con dei semplici volani chiusi in contenitori antimagnetici antistatici e sotto vuoto  Luna Piena  30 Gennaio  2010 

Veniamo ai Fatti sull’Errore Dimensionale delle O.G.                                       

della Relatività  Generale         

  Einstein nella R.G. ha teorizzato le  O.G. basandosi su tre previsioni e non conoscendo il fenomeno della interazione tra masse in movimento rotazionale,  ha usato il solo momento angolare delle orbite degli elettroni attorno ai propri protoni. La costanza della velocità angolare  o areolare delle orbite degli elettroni ha un significato profondo in meccanica classica, perchè esprime la conservazione del momento della quantità di moto: durante il moto dell'elettrone attorno al nucleo il momento della quantità di moto, dato da m·ra·va·sin˜ e si conserva, cioè ha sempre lo stesso valore nel tempo.E quindi il momento angolare non potrà mai variare.Gli elettroni si possono fare  scorrere in un solenoide avvolto  attorno ad un nucleo di ferro creando un campo magnetico ortogonale all’avvolgimento delle spire, o creare elettricità ecc. Ma non  possono creare interazioni Centrifughe, perché il loro momento angolare non può variare.Una delle prime vedute sulle O.G. per prima  si considerò  il momento angolare delle orbite degli elettroni usando  il momento angolare per le unità atomiche,la costante di Planck = h 6,626.10^-34   calcolando una intensità delle O.G. in watt =  10^-29  Di qui l’errore dimensionale, Ora se facciamo ruotare in accelerazione  la materia composta oltre che dagli elettroni anche dai propri nuclei le cose cambiano,a questo punto si creano le vere O.C.. Le O.G. dimensionate dalla Relatività non  possono esistere e se esistessero non servirebbero a nulla.). Facciamo  un esempio prendiamo  della materia, un volano di alluminio lo facciamo ruotare in accelerazione, si creeranno momenti angolari che faranno fuori uscire delle transizioni rotazionali che sono le vere O.C.  ottenendo un  valore dimensionale in watt di 10^24  più grandi delle O.G. relativistiche. Usando la formula normale per la materia partendo   dal calcolo di una barra di alluminio    I = M.L^2/12  =  E = I . W^2 /2    Una barra  lunga  cm.35  diametro cm.5  peso 2 kg.  Ruotandola attorno al proprio asse da 0 a 10 giri/s si creano Onde Centrifughe di parecchi  watt.  Se non si capisce o non si vuole capire questo fenomeno vuol dire che non si è capito la Relatività  Generale sulle O.G. Arrivati a questo punto occorre logica e buon senso, cosa possono servire O.G. con ampiezza di 10^-29 a nulla .Quanto tempo perso e quanto se ne perderà se continueremo a prendere in considerazione solo teorie matematiche, non create da prove ontologiche fisiche reali .    Tutto  questo è dovuto al fatto ché Newton ed Einstein non conoscevano l’interazione della materia in rotazione mediante l’accelerazione dei momenti angolari della materia stessa  (scoperta e brevetto del nostro laboratorio),ed  hanno studiato solo la gravità rettilinea) (non considerando la forza fittizia ,o forza centrifuga ) che viene generata nella materia in rotazione .Probabilmente Einstein pensava dato che  gli elettroni producono  elettricità e magnetismo,  forse per questo pensava che le onde gravitazionali fossero prodotte dagli  elettroni.. valutando così anche la velocità delle O.G. uguali alla velocità della luce. ( una equiparazione con l' elettricità il magnetismo le onde elettromagnetiche ecc. Questo è il secondo grave errore.)  La emissione delle O.C. , nei nostri esperimenti vengono emesse  parallele alla rotazione della massa  e non ortogonali alla rotazione come vuole la R.G.  . Se facciamo ruotare della materia ,oltre alla  sub rotazione degli elettroni parteciperanno per forza anche i protoni i neutroni ecc. nella vera formazione del momento angolare reale e totale della materia. Le transizioni rotazionali dei momenti angolari degli elettroni non potranno mai uscire,sotto forma di O.C. dovuto alla  stabilità della velocità rotazionale delle orbite attorno ai propri nuclei  e perché è una energia  fine a sé stessa. Per creare O.C. dobbiamo dare energia dall’esterno alla materia e farla ruotare in accelerazione, anche in laboratorio. (Mentre nell' universo gli astri ruotano attorno a sé stessi di rotazione propria quasi stabile creando momenti angolari i quali interagiscono tramite l'Interazione Gravitocentrifuga con altri astri in avvicinamento e in allontanamento.

Critichiamo la possibilità di risultati dei ricevitori di Onde Gravitazionali che fino ad oggi si sono costruiti in  tutto il   mondo, anche perché in realtà le O.G. sono solo state previste ed ancora non si è mai saputo la reale dimensione a quale velocità si propaghino e di quale flusso siano composte .Si solo che vengono emesse da masse in rotazione accelerativa. Per questo si sono costruiti strumenti monumentali  vedi gli interferometri. Che a seconda degli esperimenti fatti nel nostro laboratorio,dimostrerebbero che le onde gravitazionali previste da Einstein non esistono  nella dimensione potenziale previste nella relatività generale, con dimensione in watt   10^-29 a questa dimensione  non potrebbero interagire con nessuna massa.Nel nostro laboratorio accelerando delle masse in rotazione abbiamo ottenuto la fuori uscita di transizioni rotazionali in grado di interagire con i momenti angolari di altre masse  in rotazione . La dimensione di tali onde è  10^24 più grande delle O.G. previste da Einstein.   E tali onde sarebbero le reali Onde Centrifughe che nella   reale dimensione possono interagire con altra materia.Esperimenti eseguiti in laboratorio  sulla trasmissione e Ricezione tramite Transizioni  Rotazionali agenti sui  momenti angolari,  di Volani .

La conservazione del momento angolare  di un  sistema è costante nel tempo se è nullo il momento delle forze esterne che agiscono su di esso . Ci siamo posti a pochi metri di distanza da un sistema inerziale  in rotazione costante e con un'altra massa sempre in rotazione accelerativa , creando accelerazioni  (sul medesimo piano di rotazione ) constatando la variazione del momento angolare conservativo della massa in rotazione ricevente.Approfondendo tali studi si è potuto calcolare l'entità della variazione angolare del volano ricevitore in funzione della potenza  della accelerazione del volano trasmettitore.Per questo caso abbiamo preso un volano con funzione di rivelatore ,messo in rotazione stabile racchiuso in un contenitore antimagnetico ed antistatico .Una barra di alluminio usata come trasmettitore lunga  cm.35 diametro cm.5  peso  km.1 ed incer nierata al proprio centro, alla distanza di m.1 generiamo rotazioni accelerate della potenza di 14 J /s  Si otten gono variazioni della frequenza al volano rivelatore di 5.10^-5 hz.   Questo fenomeno è stato chiamato (Interazione  Gravito centrifuga).  La propagazione avviene tramite  onde emesse in fase al piano di rotazione e si chiamano (transizioni  Rotazionali e più semplicemente  O.C.). A questo punto chi fosse ancora incredulo , deve solo rifare l'esperimento qui presentato. Perchè tutto questo rappresenta una verità reale approvata ontologicamente ,Non è frutto di una teoria.                                  

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattività  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

19

 

Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    

 

20

 

Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO

 

21

 

Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari

 

22

 

Foto strumenti esperimentì e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli

 

23

 

La gravità è forza fittizia Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocità

 

24

 

La  Gravità Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente

  25

 

Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchè non Esiste la Gravità ora si chiamano O. Centrifughe.

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