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         SCOPERTO  PERCHE’  LE  ORBITE  DEI  PIANETI  SONO  ELLITTICHE

        

         CON  DUE VELOCITA’  DIVERSE

 

         GRAVITY   ULTIME  RIVELAZIONI  SULLA  GRAVITA'                                      

 

Si consiglia ai lettori di questo sito della massima concentrazione perché quello che leggete e leggerete non è stato scritto con la solita inventiva per fare della spettacolarità. Tutti i dati sono stati accertati con esperimenti di laboratorio, ed inseriti in apparechiature digitali moderne e quindi reali ove tutti possono provare e riprovare  E’ in dubbio che questi risultati li abbiamo ottenuti grazie a nuovi studi basati su masse circolari in rotazione (volani) che da più di 20 anni ci hanno dato  la possibilità di ricevere le vere Onde Gravitazionali  (oggi si chia mano  Onde centrifughe). Altrimenti sarebbe stato impossibile senza l’ausilio delle vere onde  create dalla ma teria, ottenere  tutti i dati reali universali  presentati nel sito. Queste onde dialoganti con la materia sono dimen sionate in  watt. 1024  più grandi delle (O.G. di Einstein, mai esistite come non è mai esistita la gravità.)

          1) Velocità orbitale della terra attorno al sole, e rotazione attorno al proprio asse         

          2) Variazioni di gravità tra il giorno e la notte e tra l'afelio ed il perielio

          3) Perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche                          

          4 )Perchè le orbite ellittiche dei pianeti  hanno due velocità

          5 )Gli elettroni dove prendono l'energia per ruotare all'infinito attorno ai propri nuclei

         

          6 )In quale direzione dell'universo è diretta  la terra

          7) Calcolo del peso di 1kg. di materia sulla terra  tra il giorno e notte e tra l'afelio e Perielio

                            

               Grafico ottenuto con la ricezione delle vere Onde Gravitazionali  OGGI (Onde Centrifughe)

            

   Fig.1    In questo grafico si evidenziano gli impulsi gravitazionali che normalmente si ricevono durante il giorno e notte nelle  24 ore .Notando che durante il giorno le variazioni  gravitazionali registrate risultano molto più ampie circa il 40% delle variazioni gravitazionali registrate  durante la notte.Come abbiamo già scritto , perchè  di giorno metà   terra  si trova  ruotare contraria all’orbita attorno al sole , sottraendo tale velocità diminuisce la velocità orbitale, la terra agisce più intensamente alle perturbazioni gravitazionali. Gli impulsi registrati nella parte sottostante del grafico  rappresentano le variazioni gravitazionali negative registrate durante la notte ove risulta esattamente l’inverso, perché  la metà terra ruota in fase all’orbita terrestre sommando quindi la velocità rotazionale della terra  alla velocità orbitale attorno al sole,.  Andando più veloci aumenta la gravità diminuendo la ricezione di tali segnali .. Diffatti controllando il grafico durante il giorno le variazioni gravitazionali ricevute risultano molto più intense confrontate  con quelle registrate di notte. Nel grafico il giorno 31 /01/ 2010 combina con il perigeo lunare si nota con evidenza l’abbassamento del segnale generale durante la giornata  provocato  dai momenti angolari della luna (in opposizione di fase)con i momenti angolari della terra (momenti angolari = ( Onde Gravitazionali). Per comodità lessica abbiamo sempre parlato di gravità ma da oggi in poi  come vedremo daremo il vero nome non più gravità (mai esistita)  ma di FORZA  PESO.  Con dei volani quante misure                                        di forza  peso si possono eseguire!.

 Il nostro peso con la velocità rotazionale costante della terra

Tale movimento non ci dà la possibilità di accorgersi della velocità a cui viaggiamo.Benchè tale velocità vari costantemente non ci accorgiamo di tale movimento, che varia abbastanza  velocemente ..Apparecchiature semplicissime molto sensibili ,(dei volani) i quali riescono a percepire variazioni gravitazionali piccolissime. Potendo cosi fare controlli fino ad oggi  inimmaginabili. Si è potuto misurare le variazioni gravitazionali che la terra riceve giornalmente provenienti dallo spazio e dalla terra medesima. La prima misura fatta è ottenuta dalle O.G.(oggi le vere si chiamano  O.C.)  ricevute tra il giorno e la notte e tra l'Afelio e il Perielio, la differenza è molto elevata. Al Perielio ove la velocità della terra è più elevata i rilevamenti del segnale (pressioni e depressioni) sono 1/3  più piccoli rispetto ai segnali registrati all’Afelio. Più la velocità orbitale è elevata , (sembra che la terra si irrigidisca, direttamente proporzionale alla velocità ),e di conseguenza le variazioni gravitazionali risultano  meno intense. L’inverso lo si ottiene all’Afelio dove la terra  raggiungendo il minimo della velocità orbitale, le vibrazioni gravitazionali risultano molto più intense. Dobbiamo poi considerare le variazioni rotazionali delle due metà  terrestri  tra il giorno e la notte  dove ontologicamente è approvato  che il peso sulla terra diminuisce di giorno ed aumenta   di notte perché di giorno la velocità rotazionale della prima metà  terra  viene a sottrarsi alla velocità orbitale mentre di notte la velocità rotazionale della seconda metà terra viene a sommarsi  alla velocità orbitale, aumentando cosi l’effetto della variazione del peso.Diciamo che di giorno diminuiamo  di peso e di notte aumentiamo dipeso. Guardando questi risultati vediamo che le variazioni di velocità orbitale risultano abbastanza grandi . Queste misure vengono eseguite con  dei volani i quali  giornalmente misurano  le variazioni gravitazionali (pressioni e depressioni accelerazioni e decelerazioni)della terra provocate da O.G.e perturbazioni provenienti dallo spazio. le cui misurazioni eseguite risultano molto intense in Afelio quando la terra rallenta la velocità della propria orbita attorno al sole,al contrario si ottiene al perielio. Questo  è direttamente proporzionale alla velocità orbitale. Quando la velocità orbitale aumenta  la terra sembra irrigidirsi e le vibrazioni che si ricevono diminuiscono direttamente proporzionale alla velocità con un rapporto tra il perielio e l’afelio  da  1  a  3  .Osservazioni fatte sui  risultati  ottenuti con volani , certificano che  non sono provocati da campi elettrostatici e magnetici   ma sono esclusivamente Onde Gravitazionali perché i volani percepiscono solo variazioni da onde  gravitazionali  di senso rotatorio  orario ed antiorario. Queste variazioni vengono percepite più  o meno intense solo se le onde ricevute risultano in  fase o in controfase alla rotazione del volano medesimo. Le variazioni magnetiche elettrostatiche non possono influire sulla ricezione del volano  perché il volano è racchiuso in un contenitore super schermato sensibile solo ad onde gravitazionali in fase ed in opposizione di fase alla rotazione del medesimo ,queste onde sono O.G. Come è già stato scritto . La  R.G. vuole che le O.G. siano debolissime ma per riuscire a variare la frequenza di volani debbono evidentemente essere molto  più intense ,e misurate con i volani la vera dimensione è grande e risulta essere  10^24 più grandi delle O.G. relativistiche.E' possibile che questi dati e risultati, facciano intuire che la gravità sia una forza  fittizia come la forza centrifuga .Tali forze esistono solo se vi è movimento,costante, accelerativo o decelerativo. Possiamo dire che   la terra è un sistema di riferimento inerziale. Mediante questi studi,come vedremo è forse possibile  potere scoprire anche la direzione della terra durante il suo peregrinare durante la espansione ( da che parte dell'universo ci dirigiamo o meglio dove stiamo andando )

1) Spesso ci domandiamo  il perchè  le orbite dei pianeti sono ellittiche 

2) Perchè le orbite ellittiche dei pianeti hanno  due velocità diverse

Le leggi, delle orbite ellittiche note con il nome di Leggi di Keplero:

Prima Legge: La prima legge afferma che l’orbita di un pianeta, anziché essere circolare come sosteneva Copernico, è un ellisse. l’orbita che un pianeta percorre attorno al Sole è un’ellisse; il Sole non si trova al centro dell’ellisse ma un po’ spostato, in un punto che i matematici chiamano ‘fuoco’.

Seconda Legge: il movimento del pianeta attorno al Sole avviene in modo tale che aree uguali vengano spazzate in tempi uguali. Come conseguenza della seconda legge abbiamo che la velocità di percorrenza dell’orbita è più alta quando il pianeta si trova nel punto più vicino al Sole (perielio) e più bassa quando, viceversa, il pianeta si trova nel punto più lontano (afelio).

Terza Legge: il periodo di rivoluzione del pianeta attorno al Sole e la sua distanza da esso non possono assumere dei valori qualsiasi ma sono legati da una precisa relazione matematica. La terza legge, un po’ più complessa delle precedenti, porta alla conclusione che le velocità medie con le quali i pianeti orbitano attorno al Sole sono tanto più elevate quanto più i pianeti si trovano vicino al Sole.

Le tre leggi di Keplero, pur ricche di significato, sono però solamente descrittive; in altre parole ci danno una descrizione di come si muovono i pianeti ma non ci danno nessuna informazione sul perché i pianeti si muovono in quel modo. Più che leggi  le chiamerei osservazioni,  il perché  non risolvono il problema  di come e perché queste osservazioni hanno questi comportamenti .Una legge deve risolvere il perché dei comportamenti non la sola osservazione ,che di per sé è importante, ma non sufficiente. Quindi non chiamandole leggi ma osservazioni  di Keplero.

Finalmente  oggi possiamo aggiungere alle tre Osservazioni di Keplero a completamento dei fenomeni altre due scoperte del nostro laboratorio chiamandole ( Leggi, di chiusura) che quattrocento anni fa era impossibile scoprire. Oggi è stato possibile perché da circa vent’anni riceviamo le vere Onde Gravitazionali ( oggi come vedremo si chiamano  Onde Centrifughe ( O.C.),perché le  O.G. di Einstein non esistono, Questo è il vero motivo del perché non si sono mai ricevute.

Nostre Conclusioni alle leggi di Keplero

Prima  legge     ( Perché le orbite dei pianeti sono ellittiche)

Seconda legge  (Perché le orbite ellittiche hanno 2 velocità

Riferendoci  alla teoria del big bang, concepita con nuove rivelazioni di  fenomeni fino ad oggi sconosciuti.  Ogni cosa  che si espande fin dall’inizio nell'universo  prosegue costantemente la  propria direzione iniziale. Con i nostri esperimenti possiamo  confermare  che l’universo si espande  proseguendo  in ordine  preordinato  dall’origine e la dimostrazione più lampante è rappresentata da tutte le orbite di tutti i pianeti essendo ellittiche e tutte orientate con i perieli nella direzione della espansione dell’universo,  mentre orbitando verso gli afeli   i pianeti proseguono al contrario... Ogni cosa  che si espande fin dall’inizio nello spazio  prosegue costantemente la  propria direzione iniziale . Le tre leggi di Keplero, pur ricche di significato, sono però solamente descrittive; in altre parole ci danno una descrizione sul come si muovono i pianeti ma non ci danno nessuna informazione sui perché i pianeti si muovono in quel modo.  Questo fenomeno per cui le orbite possono essere solo ellittiche  rappresenta uno dei perché mai interpretati giustamente,dalla scienza,  dando la priorità a questi fenomeni alla sola  gravità, alla creazione  e la continuità nel tempo delle orbite in forma ellittica. Mentre se  la gravità fosse l’artefice del fenomeno  le orbite sarebbero tutte di forma circolare e con una sola velocità, non avendo  cosi la possibilità di alimentarsi di energia per continuare ad orbitare, ed in breve tempo il pianeta cadrebbe nell’astro più grande. Per forza di cose tutte le orbite, non a caso sono tutte ellittiche .Quando i pianeti orbitano verso i perieli seguono la direzione iniziale del big bang e quando orbitano verso gli afeli seguono la direzione esattamente inversa . Questo è il principio del perché i pianeti orbitanti non urteranno mai altri pianeti orbitanti di altre stelle..  Se non fosse cosi i pianeti urterebbero o prima o poi altre stelle o pianeti.Questo risulta una regola   di ordine universale . Poi la cosa più  importante  è che intanto che l’universo continuerà ad espandersi approvvigionerà  l’energia   dal più piccolo atomo fino all’astro più grande facente parte dell’universo. Prendiamo in esame la nostra orbita terrestre attorno al sole,risulta essere ellittica,con velocità accelerata crescente quando la terra orbita verso il Perielio,e in decelerazione quando la terra orbita verso l'Afelio . Fino ad oggi si è sempre osservato questi fenomeni  naturali dando un significato dipendente dalla sola gravità, poi ci si è fermati come, fosse  l'unica verità fisica assoluta.I pianeti orbitano attorno al sole come  tra l’altro la luna orbita attorno alla terra sempre ellitticamente da migliardi di anni .Ci si è domandati dove tali pianeti prendono  l’energia per continuare quasi in eterno ad orbitare. Si  è pensato al  principio di conservazione della energia . Sicuramente tale principio ha    una certa validità ma se tali masse nel tempo non vengono alimentate con energia in breve tempo cessano di orbitare  rallentando la velocità orbitale.e cadendo nel corpo più grande.Certo si confonde tale fenomeno come sia un moto perpetuo. Il movimento non può continuare nel tempo senza la possibilità dell’astro di approvvigionarsi della energia necessaria  che viene  a perdersi negli attriti che l'astro subisce  nelle varie   inversioni  orbitali mediante le O.G. le quali vengono a scontrarsi sempre in opposizione di fase tra terra e sole e tra terra e luna causate dalla emissione degli astri  ruotando attorno ai propri assi di uguale rotazione antioraria Come si approvvigionano di energia per continuare ad orbitare quasi in eterno. Il motivo per cui le orbite dei pianeti sono ellittiche e non circolari risulta essere il motivo fondamentale assieme alla espansione per fare il pieno di energia come verrà spiegato in seguito.

Come si approvvigionano di energia le orbite ellittiche  per orbitare quasi in eterno.

 La velocità delle orbite dei pianeti verso i Perieli è in accelerazione e le velocità orbitali verso gli Afeli è in decelerazione.Certo ora parliamo della terra , ma risulta così con tutti gli astri dell'universo. Intanto seguiamo la terra lungo la sua orbita attorno al sole.  (Partiamo dal punto in cui la terra si trova all'Afelio ,il punto più  distante dal sole, la velocità orbitale della terra è minima ed aumenta continuamente in accelerazione  fino ad un massimo di  Km. 109033,2/h al Perielio ,per poi rigirare  indietro in decelerazione verso all’Afelio.L'accelerazione di velocità della orbita terrestre fino al Perielio  è generata e favorita dalla direzione  stessa della terra  che si trova ad orbitare viaggiando  in fase alla velocità della espansionedell'universo (velocità mai considerata ma sempre  presente e valutata ,secondo    Hubble a km. 2400/s  =  km. 8640000/h  Giunti in prossimità del perielio la terra viene ripiegata  dai momenti angolari del sole (che sono O.G.) che essendo più vicino alla  terra risultano essere più intense ed anche i momenti angolari della terra raggiungono il massimo di intensità dovuta al massimo della velocità orbitale (Tali momenti angolari (O.G) sono onde circolari).I momenti angolari della terra e del sole si trovano in opposizione di fase perché i due astri ruotano attorno ai propri assi  di senso antiorario e quindi i momenti angolari  (O.G. ) trovandosi in opposizione di fase all’Afelio . Quindi dalla massima velocità ora  la terra procede nella  sua orbita contraria alla direzione e velocità dell’espansione  dell'universo ed inizia con l'energia accumulata e con velocità decrescente, raggiungendo il minimo di velocità all’Afelio ove  risulta il punto più distante dal sole. A questo punto la terra ha perduto velocità ed energia lungo il suo percorso e la velocità orbitale risulta diminuita a tal punto che i momenti angolari della terra e del sole trovandosi sempre in opposizione di fase tra loro con più facilità ripiegano la terra   ad invertire il ciclo ,e procedere di nuovo verso il Perielio. Grazie alla (interazione gravitocentrifuga  nostra scoperta, e brevetto) viene forzata dai momenti angolari del sole ad invertire e riprendere la sua orbita  e ripiegarla contraria alla direzione dell’espansione ed andare con buona riserva di energia verso l’Afelio.

Diciamo che la terra quando orbita verso il perielio la sua velocità orbitale aumenta dovuto alla sua   medesima fase direzionale della espansione universale (sarebbe in macchina come andare in discesa) e la diminuisce quando la terra orbita verso all'Afelio, contraria alla espansione (qui sarebbe in macchina come andare in salita.),motivo per cui la velocità orbitale decelera.

 La differenza delle velocità tra massima velocità al Perielio e minima velocità all'Afelio è abbastanza grande fino a raggiungere una differenza di  Km.6923,6/h .Ricapitolando : quando la terra orbita verso  il Perielio la velocità diviene sempre più elevata in virtù della medesima direzione e fase espansionistica  quindi andando più veloce , i momenti angolari diventano più intensi ed in opposizione di fase  riuscendo così ad  invertire la direzione dell’orbita,( non per gravità ma dovuto alla (interazione gravitocentrifuga)  dai  momenti angolari che generano transizioni rotazionali (O.G.) circolari in opposizione alle O.G. create dai momenti angolari del sole anch'esse circolari. Solo per comodità lessica le chiamiamo ancora Onde Gravitazionali ( O.G. ) ma in realtà si chiamano Onde Centrifughe  ( O.C. ) come vedremo nella  pag.25 Questo sempre perché i momenti angolari emessi dal sole e dalla terra vengono a scontrarsi in opposizione di fase.Tutto questo succede e succederà fintanto che l’universo continuerà ad espandersi. Fino qui abbiamo sempre parlato di momenti angolari che emettono   transizioni rotazionali ,(che sono le vere O.G.  Certamente non quelle previste da Einstein, che calcolate ad una potenza in watt  10^-29  non esistono, le potenze reali  ottenute nel nostro laboratorio quelle che realmente interagiscono con la materia hanno dimensione in watt.10^24 più grandi delle O.G. Relativistiche.Questo risulta essere il primo degli errori di Einstein che ha fatto deviare tutti gli studiosi di fisica di grande fama mondiale. Certo che risulta difficile concepire il nuovo ma poi bisogna  aprire i cervelli, se fino ad oggi  siamo rimasti fermi a 100 anni fà vorrà pur dire che tutto quello che abbiamo studiato della relatività non funziona.Poi il moderno risulta essere molto semplice sò che è fatica accettarlo ,Ricordo ai lettori di questo sito che tutto quello qui scritto è frutto di esperimenti di laboratorio,e non di teorie campate in aria (semplice

Perché le orbite dei pianeti si ripetono all’infinito

Raggiungendo  la stabilizzazione  dell’orbita                                               

 

Non certamente per la legge di conservazione della energia  che non esiste. Tutti i pianeti  che orbitano attorno ad astri  in tutto l’universo non possono continuare ad orbitare senza potersi rifornire di energia .Fino ad oggi non conoscendo il motivo di questo fenomeno per dare un significato si è inventato  ( la conservazione  della energia ). Questo è successo fino ad oggi  non conoscendo la realtà  dei moti  universali . L’energia delle

orbite viene consumata nelle inversioni rotazionali verso  il perigeo  e verso all’ l’afelio se non vi fosse l’accu

mulo di  energia, in breve il pianeta rallenterebbe la sua velocità  ed in breve tempo cadrebbe sulla terra .           

 Quando  la terra orbita verso al perielio (tale velocità  orbitale aumenta grazie alla medesima direzione della velocità della espansione) orbitando verso all’afelio  la velocità diminuisce perché và contro alla velocità della espansione la quale forza è responsabile di questi fenomeni . Certamente questi fenomenì si sono ottenuti  grazie alla ricezione delle onde centri fughe (ex O.G.) nel nostro laboratorio garantendo dati  precisi  che si potranno controllare  nel  sito  alla pag. 22 tramite  i grafici riferiti al perigeo  e all’afelio notando anche i tempi di durata di questi fenomeni di circa tre ore. Intanto che esisterà la velocità della espansione questi fenomeni si ripeteranno  sempre. Partiamo dal  sole, ruotando su se stesso assume una forza centripeta  intensa l’orbita  della terra   arrivata ad una velocità in crescendo fino a  km.109033,6 km. nel punto più vicino al sole, al perielio,se la terra  non avesse la velocità della espansione verrebbe attirata dal sole non per gravità che non esiste ma dalla forza centripeta del sole. La terra arrivata  al perigeo,  le Onde Centrifughe  generate dal sole, risultando più intense   rispetto alle onde centrifughe generate dalla terra scontrandosi  in contro fase tra loro. Le  onde  Centrifughe  del sole  essendo più intense riescono  a ripiegare  l’ orbita della terra e farla proseguire,  verso all’afelio il punto più lontano dal sole.

A  questo punto l’ energia dell’orbita terrestre si indebolisce raggiungendo la velocità minima  di  km. 102109 ,6 ed anche le onde centrifughe  della terra risultando indebolite, e  scontrandosi sempre in contro fase  con le onde centrifughe del sole le quali essendo rimaste quasi alla medesima dimensione con facilità ripiegano la terra ad orientarsi verso al perigeo,questo avviene con più facilità perché la terra inizia ad orbitare  in fase  alla velocità della espansione . Ripetendosi e stabilizzandosi quasi all’infinito e l’orbita  durerà intanto che durerà l’espansione dell’universo..

 

                             

    fig.2       In questo disegno si evidenzia il perché i massimi delle velocità orbitali della Terra e della Luna sono in perfetta fase direzionale con la espansione dell'Universo. Chiarendo così anche il perchè le orbite dei pianeti risultano ellittiche con due velocità. In accelerazione orbitando verso la direzione della espansione ed in decelerazione orbitando al  contrario alla direzione della espansione. La terra quando orbita verso il perielio la sua velocità orbitale aumenta dovuto alla sua   medesima fase direzionale della espansione universale (sarebbe come in macchina andare in discesa) e la diminuisce quando la terra orbita verso all'Afelio, contraria alla espansione (qui sarebbe come in macchina andare in salita.),motivo per cui la velocità orbitale decelera.

 Gli ettroni  dove prendono l'energia per ruotare  all'infinito  attorno ai   propri nuclei

     Tutto quello che succede alla terra ed a tutti gli  astri  e pianeti   in genere succede in primis ai singoli elettroni . Prendiamo ad esempio un ’atomo di idrogeno, anch’esso è formato da un nucleo centrale e l’elettrone che gli orbita attorno, esattamente come la terra attorno al sole .E’ ovvio che il principio  fisico è unico,ed universale. Anche gli elettroni per orbitare all’infinito attorno ai propri nuclei hanno bisogno  di una energia che anch’essa  li alimenti all’infinito. Facciamo una considerazione  l’universo è composto da atomi ove ad ogni nucleo  orbitano gli elettroni all’infinito,ed in ogni dove. Ma chi provvede a tale energia ove tutti gli elettroni orbitano attorno ai propri nuclei  in tutto l’universo nessuno escluso è sprovvisto di tale energia .Anche negli elettroni l’energia gli viene data dalla velocità dell’espansione  universale generata dal big bang,(questa può essere l’unica energia che possa spaziare in ogni dove la più logica) ed in assoluto uguale per tutti  gli atomi dell'universo,nessuno escluso. Succede probabilmente  agli atomi quello che succede al sistema solare a livello micro. Anche nel caso degli elettroni le loro orbite,   attorno ai propri nuclei debbono per logica essere ellittiche altrimenti non potrebbero alimentarsi dell'energia creata  dalla velocità espansionistica. La velocità dell'orbita degli elettroni attorno ai propri nuclei è velocissima   circa  1/100 della velocità della luce circa 3000km./s   Anche in questo caso gli elettroni orbitando ellitticamente attorno ai propri nuclei ogni volta che si trovano ad orbitare nella direzione in  fase alla espansione universale si alimentano di energia accelerando fino all'estremo orbitale , poi l'elettrone  fatto il pieno di velocità energetica  ripiega  la propria orbita  proseguendo al contrario  in decelerazione fino al suo estremo orbitale per  poi ripiegare la sua orbita verso la direzione  espansionistica per ripetere il proprio ciclo orbitale attorno al proprio nucleo. Perchè succede questo , lo si capisce meglio facendo il  paragone delle orbite   dei pianeti attorno al sole ,certo il principio è lo stesso a livello micro.Questo è anche il motivo per  cui le orbite sono tutte ellittiche e quando l'elettrone orbita verso la espansione universale  risulta come andare in discesa e quindi accelera la propria velocità e quando inverte la propria orbita contraria alla espansione universale risulta come andare in salita e quindi decelera perdendo energia arrivando all'estremo opposto si ripete il ciclo all'infinito. Tutto questo perdurerà fino all'eusarimento della velocità espansionistica. Quindi intanto che l'universo si espanderà gli elettroni si alimenteranno di energia necessaria per orbitare attorno ai propri nuclei. Tutte queste osservazioni sono state favorite   e  ottenute con esperimenti con dei volani. Certo con i nostri sensi poter studiare  l’universo e capirlo  è impossibile . Quante teorie si sono costruite senza prove ontologiche . quello che è qui scritto è il  frutto di prove ontologiche e logica non di teorie. Ognuno ha un modo  proprio di concepimento,  e solo con la matematica, senza prove certe è impossibile accertare la verità. 

                  

 Fig.3  Rappresentazione  grafica di come circolano gli elettroni ellitticamente attorno al     proprio    nucleo di un atomo

Per comodità è stato disegnato un solo protone di colore azzurro  e quattro elettroni  di  colore rosso . Gli elettroni vengono presentati in un piano   orizzontale  ma in realtà  le orbite  risultano tutte su piani diversi ma tutte con orientamento verso l’espansione universale, verso l’approvvigionamento energetico.   Le orbite degli elettroni  evidenziate di colori diversi rappresentano la loro forma in funzione delle velocità  acquisite più veloci risultano gli elettroni più vicini  al nucleo centrale mentre gli elettroni più esterni orbitano leggermente meno veloci. Anche in questi casi ove gli elettroni viaggiano con velocità accelerate e decelerate chiameremo i punti in cui  gli elettroni si troveranno nel punto di ritorno  più vicino al proto ne,lo chiameremo PeriOrbit  quando invece gli elettroni  si troveranno nel punto più lontano dal protone  lo chiameremo  ApoOrbit. Il restringimento delle orbite verso il PeriOrbit ,è creato dall’aumento della velocità accellerata orbitale in fase con la direzione della espansione universale,viceversa quando gli elettroni  orbitano al contrario alla direzione della espansione fino all'ApoOrbit   (il punto più distante dal protone) rallentando la loro velocità allargando ed allungando le orbite.l'andamento è simile ,al comportamento  tra sole e pianeti, paragonando  il protone al sole  gli elettroni ai pianeti . Orbitando avremo anche qui la velocità in accelerazione quando  gli elettroni orbitano verso al loro PeriOrbit e viceversa in decelerazione  quando orbitano  verso l’ApoOrbit.

  Da  quale parte dell'universo la terra è diretta nella sua espansione

     Fino ad oggi non si è considerato il motivo per cui i pianeti ruotano con orbite ellittiche attorno  al sole e che tale fenomeno fosse dovuto alla gravità del sole , ed alla conservazione dell'energia dei momenti angolari del sole e della terra che ruotano di senso antiorario e non a caso. Togliamo la gravità che non c'entra , la conservazione dell'energia dei momenti angolari non sarebbe sufficente   alla terra per continuare ad orbitare attorno al sole ancora per così tanto tempo. Per un semplice motivo che i due astri  ruotando attorno ai propri assi di senso antiorario ,si creano attriti provocati   dalle O.G. ( OGGI SI CHIAMANO ONDE CENTRIFUGHE )   che essendo di uguale rotazione le onde vengono a trovarsi in opposizione di fase e tendono  rallentarsi a vicenda e quindi la  terra con la luna sarebbero  già un corpo unico con il sole   già da milioni di anni. il fenomeno più importante è che i momenti angolari che risultano essere le   vere O.G. venendosi ad incontrare in opposizione di fase tra di loro, (risultano poi diventare l'energia che  permette di invertire le orbite  delle ellissi ). Non può essere una funzione gravitazionale, se così fosse le orbite sarebbero tutte circolari ,con una sola velocità orbitale  invece sono tutte più o meno ellittiche e  con due velocità orbitali una metà  in accelerazione e l'altra  metà in decelerazione .Non    si è mai considerata la velocità dell’espansione creata dal big bang dell’universo e quindi considerando la direzione dell’orbita della terra attorno al sole quando si trova in fase alla velocità della espansione  in accelerazione, verso al perielio avremo certamente  o quasi la direzione di dove stiamo andando. Quando ci troviamo nel punto estremo al perielio, tracciamo sulla linea degli apsidi  una retta immaginaria nel cielo partendo dal punto dell' Afelio  verso al punto estremo del perielio,  ci darà  grossolanamente per il momento una direzione ,che la terra nella sua espansione è diretta nella direzione ove in quel punto in quel momento si trova accodata in questo viaggio verso la costellazione della coroncina australe.

Calcolo del peso di 1kg. di materia sulla terra  tra il giorno e notte e tra l'afelio e Perielio

Afelio ……(distante)… 29,291  km./s  =   Km. 105447,6/h        ( velocità orbitale bassa )

Medio……(medio)…    29,783  km./s  =    Km. 107218,8/h         ( velocità orbitale media )

Perielio…  (vicino)…    30,287  km./s =    Km. 109033,2/h          ( velocità orbitale elevata )

Km. 109033,2  - 105447,6  =  3585,6 km./h (differenza massima delle due velocità orbitali)

Km.1668/h (velocità rotazionale della terra  attorno al proprio asse.)  Da sottrarre di giorno dalla metà

terra che gira contraria all’orbita terrestre . Sommare poi la medesima velocità rotazionale terrestre nel

periodo notturno perché in fase all’orbita della terra attorno al sole. Risultano due massime e minime

velocità delle due metà terrestri Certamente tale ragionamento non varia la velocità reale dell’orbita

della  terra attorno  al sole. Metà terra si troverà sempre a ruotare a favore dell’orbita 

attorno al sole e metà contraria.                             

Km. 109033,2  + 1668  = Km. 110701,2      (velocità notturna  massima al Perielio )

Km. 105447,6  -  1668  =  Km. 103779,6     (velocità diurna   minima  all’Afelio ) 

Km.  110701,2  -  103779,6  = Km.6923,6  (massima differenza di velocità tra il Perielio e Afelio )    

110701,2 : 1kg.= 6923,6 :x = 6923,6 .1 :110701,2 = 0,06225kg. (variazione peso 1kg. tra afelio perielio)   

6923,6:110701,2 = 0,06254/2 = kg. 0,03127 (variazioni di 1kg di materia in + perielio ed in afelio )

 Ora vediamo di quanto il nostro peso corporeo varia tra il giorno e la notte: 

 La velocità media dell’orbita terrestre  =  km. 107218,8/h

107218,8 – 1668  =  105550,8  = ( di giorno si sottrae la velocità rotazionale della terra)

1668  :  105550,8   =  0,01515 ( variazione per kg  di materia  di giorno )

107218,8  +  1668   = 108886,8  (  di notte si somma la velocità rotazionale della terra )

1668  :  108886,8  =  0,01531   (variazione per kg di materia di notte )

0,01531  -  0,01515  =  0,00016   kg.  ( Variazione di 1kg. di materia nelle 24 ore  giornaliere                     

70x0,00016 = 0,0112 kg.(variazione di peso di un uomo di 70 kg. tra il giono e notte  = g.11,2

    LE GRANDI  SCOPERTE  GIA' ACCERTATE  NEL  NOSTRO  LABORATORIO

 Questi risultati si sono ottenuti grazie alla ricezione delle vere onde interagenti con la materia Onde centrifughe Nostro Brevetto ottenendo l’Interazione Gravitocentrifuga )Perché le onde gravitazionali  previste da Einstein non esistendo i risultati qui descritti non li avremmo mai  scoperti . Tutti i centri scientifici mondiali non sapendo ancora (dopo cento anni dalla loro enunciazione) di quale dimensione di quale sistema di propagazione tali onde si stia cercando e si insiste a cercarle dove non esistono. Si sono inventate antenne di alluminio a forma di cilin dro , antenne con Laser ecc.. Ma tutto invano perché non esistono.Cercate di leggere questo sito con mente aperta e non preconcetta, perchè siamo sicuri che vi servirà.               

               Scoperto come e perchè si generano i  CICLI  CIRCADIANI

Scoperto come si formano veramente le Maree Sigiziali  e le Maree Contrapposte

Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono Ellittiche con due velocità

Scoperto come si approvvigionano di energia le orbite dei pianeti  per continuare ad orbitare in eterno

Scoperto come si approvvigionano gli elettroni per orbitare in eterno attorno ai propri nuclei

scoperto tutti i dati astronomici dei cicli terrestri ove fino ad oggi dati per certo erroneamente generati dalla gravità mentre sono generati  dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe , Vedi gli Afeli , i Perieli , gli Apogei , i Perigei,  Luna Nuova  Luna Piena, Le  Maree Sigiziali e Maree Contrapposte  . Tutti questi fenomeni non sono generati dalla gravità che non esiste ma dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe.che vengono a scontrarsi  in opposizione di fase tra Terra Luna,  Terra Sole . Fino ad oggi si  pensava  erroneamente solo alle onde Gravitazionali mentre oggi finalmenete sappiamo che vi sono solo le Onde Centrifughe.

Scoperto come e perchè la GRAVITA’ Non Esiste

Scoperto  che le Onde Gravitazionali non esistono ma esistono le Onde Centrifughe

 

                            GRAZIE A QUESTA RICERCA OTTENUTA CON REALTA’ SPERIMENTALE  

                            CERCHIAMO   FINANZIATORI  PER  NUOVI  TRAGUARDI   FUTURI   

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattività  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 19

 

Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    

 

 20

 

Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO

 

 21

 

Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari

 

 22

 

Foto strumenti esperimentì e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli

 

 23

 

La gravità è forza fittizia Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocità

 

 24

 

La  Gravità Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente

   25

 

Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchè non Esiste la Gravità ora si chiamano O. Centrifughe.

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               sono graditi  commenti        gcarman@libero.it

 

 

 

 

 

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