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VOLANI  CONTROROTANTI

 

 

 I rivelatori costruiti  con dei volani oltre a registrare  accelerazioni e decelerazioni gravitazionali si sovrappone durante il rilevamento una componente di elettricità statica che varia da giorno a giorno con un andamento annuale col massimo dell'intensità allafelio ed il minimo al perielio.Per ovviare a questo inconveniente bisogna creare il rivelatore  composto da due volani controrotanti in modo che i due segnali di natura elettrica generati dal campo magnetico terrestre   vengono confrontati ed essendo  di uguale ampiezza  ma in controfase i due segnali si annullano. Rimane cosi il solo segnale gravitazionale che può essere di un solo  orientamento di senso rotatorio orario od antiorario.,quindi meglio  rilevabile. Misurando così in questo caso la  dimensione e la frequen za delle vibrazioni gravitazionali. Questo per quanto risulta dallo studio di tali perturbazioni che colpiscono costantemente la terra  cercando, anche la possibile provenienza .Sempre in laborato rio con volani diciamo trasmettitori  più grandi messi in accelerazione creando onde gravitazionali capaci di interagire con altri volani più piccoli chiusi in contenitori antistatici in rotazione stabile messi a distanze anche di parecchi metri e messi sul medesimo piano di rotazione le O.G. entran do nel contenitore interagiscono col volano rivelatore accelerandolo o decelerandolo.dipendente dalla fase rotazionale delle transizioni  rotazionali (O.G.)

Questi nuovi sistemi di apparecchiature hanno consentito di incrementare la sensibilita’ come trasduttori e ci permettono di rilevare le microvariazioni dei giri dei volani estremamente piccole. Ad ogni microvariazione dei giri dei volani corrisponde una microvariazione di corrente dei motori (abbinati ai volani).Se i volani aumentano i loro giri la corrente dei loro motori diminuisce e vice   versa. Amplificando queste microvariazioni di corrente si è reso più semplice e precisa la misura zione grazie anche all'uso di motori senza spazzole (con elettronica incorporata) ad alto rendimen to circa  86% e bassissimo attrito. I circuiti di alimentazione dei due motori  sono inseriti in un ponte di Wheatston, in cui lo strumento (microamperometro) misura la corrente direttamente di sbilanciamento del ponte medesimo dovuta a una variazione di corrente (fig.A).Ora se un volano tende a diminuire la sua velocità angolare il motore assorbe più corrente e viceversa. Pertanto se   i due volani (controrotanti) aumentano entrambi la loro velocità o (la diminuiscono) non si ha va riazione nella misura di corrente. Risulta quindi chiaro che sono rivelate solo situazioni in cui mentre un volano viene rallentato o (accelerato), l'altro viene accelerato o (rallentato).I due volani sono montati all'estremità di una barra e con possibilità di girare di 360° (fig. B).

 

 

 

 

 

                                             

 

                                             fig.D    Volani  Controrotanti in versione verticale

 

Una transizione rotazionale creerà una accelerazione del momento angolare (probabile O.G.) che sarà percepito soltanto se è presente in uno solo dei volani o se nell’altro volano ha verso oppo sto. Pensiamo che tale disposizione agisca  come una (antenna ricevente) in grado dl fonirci indi cazioni sulla intensità direzione frequenza dei momenti angolari  probabili O.G.  Un fascio di di tali onde che investa la terra provoca una deformazione che interagisce col moto dei volani accele randone uno e rallentando l'altro,(infatti sono controrotanti).Questo provoca uno sbilanciamento del ponte abbastanza grande da essere rivelato al microamperometro. Le intensita’ dei segnali ri cevuti varia notevolmente a seconda dell’orientamento del piano su cui ruotano i volani (fig. B). Le vibrazioni gravitazionali variano in funzione della disposizione dell'asse (Y-Z) fig. B, quando questo e’ solidale con la terra tale vibrazione è massima: mentre viene molto diminuito se appen diamo l’apparecchiatura con un sottile filo sufficentemente lungo e collegato al soffitto(l’inerzia dell’equipaggio ammortizza le piccole vibrazioni. Il fenomeno piu’ singolare e’ questo: bilanciamo il ponte, quando i due volanì ruotano su un piano parallelo all’equatore, e con la barra in direzio ne EST-OVEST (fig. C situazione A) poi ruotiamo la barra fino a portarla parallela al piano oriz ozontale (fig. C situazione B).II piano di rotazione dei volani non e’ cambiato in quanto e’ stato montato sulla barra del piano verticale. Notiamo che il ponte e’ sbilanciato.Inoltre nella situazione (A) ( barra parallela al piano equatoriale ) sì ricevono segnali indicativi (variazioni di accelerazione minori che nella situazione (B) (orizzonte locale), ma piu’ costanti nel tempo. Questi esperimenti fanno parte di una prima serie, I quali sono serviti ,per stilare grafici giornalieri e mensili delle per turbazioni,che costantemente colpiscono la terra, interagendo con la rotazione della medesima. Innescando così L'interazione Gravitocentrifuga .Usando motori  particolari,con annessi nei perni dei volani, calcolando le variazioni di frequenza dei volani in funzione delle variazioni di corrente dei motori . Oggi le variazioni della frequenza, con più precisione vengono misurate con delle apparecchiature  digitali .

 

                   

                                         

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INDICE  ARGOMENTI

1

 

Esperimenti sulla interattività  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani

2

 

Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici

3

 

Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI

4

 

Volani controrotanti

5

 

Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  

6

 

Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari

7

 

Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord

8

 

Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)

9

 

Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia

10

 

Brevetti

11

 

Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche

12

 

Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   

13

 

Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga

14

 

Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)

15

 

Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano

16

 

Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     

17

 

Fotoni interagenti con volani 

18

 

Approfondimento parametri momenti angolari

 

 

 

 

 

 

 

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