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VOLANI IN CONTENITORI ANTIMAGNETICI ESPOSTI ALLE RADIAZIONI SOLARI


 

 

                

        Radiazioni solari interagenti con i momenti angolari di volani

Si sono presi due volani e racchiusi in due contenitori cilindri metallici antimagnetici, diametro esterno cm.12, diametro interno cm.8, altezza cm.10 e chiusi ermeticamente. Si sono collegati allo strumento misuratore e registratore con sensibilità di fondo scala 50 mV.   I due volani sono stati messi in funzione lontano da radiazioni e da qualsiasi possibile disturbo. Temperatura durante il funzionamento costante e pressione costante. Da notare che un volano ruota di senso orario e il secondo di senso antiorario rispetto alla rotazione terrestre, e posti  sul medesimo  piano di rotazione  dell'equatore terrestre.Le due registrazioni che giornalmente vengono registrate, registrano un andamento quasi uniforme: al mattino alle ore 7 - 8 circa, i due volani cominciano a diminuire il loro assorbimento in corrente ed aumentano la loro velocita’ diminuendo il loro peso. Questo andamento lo si ottiene raggiungento un massimo alle ore  -  18 circa, poi inizia il periodo inverso ove si ottiene una diminuizione con il minimo alle ore 3-4- dei giri dei volani, e un aumento di assorbimento di corrente ed un aumento di peso del volani.Questo ciclo si ripete tutti i giorni e con variazioni maggiori con cielo sereno. Le variazioni registrate giornalmente dei due volani come andamento risultano uguali ma diverse in ampiezza. Il volano che gira inversamente alla rotazione terrestre registra un segnale più ampio circa il 20% rispetto al volano che ruota in fase alla rotazione terrestre.

ESPERIMENTO Fig.6

 Prendiamo uno specchio ed alla distanza di circa m.5 (tunnel) riflettiamo la radiazione solare sui contenitori dei volani. Quasi immediatamente I volani interni  diminuiscono la proria velocità, la propria centrifuga . Togliendo la proiezione solare verso i contenitori,dopo a pochi secondi i volani ritornano ai loro regimi iniziali. Tali variazioni sono molto grandi oltre il 50% del segnale graficamente registrato giornalmente. Secondo l'orario di esecuzione degli esperimenti si ottiene sempre questo andamento ma con leggere variazioni  di ampiezza del grafico registrato, variabili durante tutta la giornata. Segno evidente che nell'insieme delle radiazioni durante la giornata vi sono radiazioni  che interagiscono più intensamente con i momenti angolari  dei volani rallentandoli,diversamente a secondo degli orari. Colpiti dalle radiazioni solari i due volani essendo di rotazione contraria uno gira in senso orario e laltro antiorario,sono controrotanti e linterazione solare è uguale in tutti e due(Segno evidente che momenti angolari - radiazione - gravità e masse sono interagenti.) Questo potrebbe essere una apertura per una possibile strumentazione da laboratorio (come principio) gia sui momenti angolari e probabili  Onde Gavitazionali percepibili.

Come vediamo  nella figura N.7 se la radiazione solare la riflettiamo in uno specchio girevo le creando un movimento rotatorio con la radiazione solare e proiettiamo questa radiazione circolare di senso orario ed antiorario verso il rivelatore (sempre chiuso in un contenitore antimagnetico ) , tale radiazione interagisce accelerando o decelerando i il momento angolare del volano rivelatore. Questo in funzione della fase di rotazione del volano medesimo colpito dalla radiazione solare proiettata sul volano, che accelera o decelera la propria frequenza vedi (interazione gravitocentrifuga). Tale interazione la si ottiene anche creando accelerazio ni con delle masse,in rotazione.Praticamente non vi sono differenze interagenti tra mmenti angolari generati da masse in rotazione accelerativa e i momenti angolari generati da (fotoni) con radiazioni circolari.(Con degli artifici meccanici un fascio  luminoso colpisce il centro di una parabola che ruotando  con velocità variabile riflette  un fascio luminoso che ruotando su sè stesso) , raggiunge il rivelatore interagendo con il proprio momento angolare, come avviene con i momenti angolari generati da materia in rotazione accelerativa.

              

               Fig.7   Specchio girevole per la proiezione di radiazioni solari orarie

                      e antiorarie nel corpo nero del volano rivelatore 

 
pag. INDICE  ARGOMENTI
1
Esperimenti sulla interattivitą  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani
2
Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici
3
Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI
4
Volani controrotanti
5
Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  
6
Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari
7
Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord
8
Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)
9
Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia
10
Brevetti
11
Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche
12
Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   
13
Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga
14
Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)
15
Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano
16
Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     
17
Fotoni interagenti con volani 
18
Approfondimento parametri momenti angolari
19
Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    
20
Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO
21
Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari
22
Foto strumenti esperimentì e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli
23
La gravità è forza fittizia Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocità
24
La  Gravità Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente
  25 Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchč non Esiste la Gravitą ora si chiamano O. Centrifughe.

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