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 COME SI FORMANO REALMENTE LE MAREE

 Finalmente le prove ontologiche che le maree non si formano per Gravità   lunare ma per O.G. emesse dalla luna al suo passaggio orbitando ellitticamente attorno alla terra rallentando il terreno sottostante

Vedi qui sotto la fig.4  grafico N2 Le vere O.G. Lunari

Questi nuovi studi sono basati sulla interazione dei momenti angolari TERRA LUNA SOLE. La luna e la terra sono talmente vicine che viste anche da una teoria formulata da G.H.DAR  WIN che considera la luna e la terra in un unico sistema ruotante intorno al sole ed evidente  mente lo è. Sia la terra che la  luna ruotano attorno a se stesse di  senso antiorario, e quindi  come vedremo i loro momenti angolari si confronteranno in opposizione di fase.Questo rap presenta il  fenomeno tecnico più  importante,come vedremo, per la formazione delle maree. I fenomeni qui presentati sono confortati da esperimenti di laboratorio e rappresentano prove ontologiche di assolute verità.         

Entriamo in laboratorio

 Due volani che ruotano di ugual senso rotatorio (orario - orario oppure  antiorario -antiorario) e posti sul medesimo piano di rotazione, uno dei due volani avvicinandosi al secondo ne fà diminuire  la velocità dell'altro come avviene tra terra e luna come vedremo. Tale fenomeno  si ottiene in laboratorio con due masse fatte ruotare costantemente,attorno ai propri assi. Una massa in rotazione che si avvicini all'altra massa sempre in rotazione  il risultato è come che, nel suo avanzamento accelerasse la propria rotazione interagendo tramite l'emissione di transizioni rotazionali coi momenti angolari generati dalla massa in rotazione stazionaria rallentandola,se di uguale rotazione, e accelerandola se controrotante. La luna e la terra ruotano attorno ai propri  asssi  tutte e due di senso antiorario.Quindi i momenti angolari Luna -Terra vengono a trovarsi e confrontarsi in opposizione di fase. La luna durante la sua orbita attorno alla terra nel suo avanzamento  verso la sua massima verticalità, i momenti angolari lunari interagiscono tramite l'emissione di transizioni rotazionali interagendo coi momenti angolari della terra medesima rallentando durante  il suo passaggio la parte di terreno sottostante fino al raggiungimento della sua massima interazione nella sua massima verticalità, poi il fenomeno si inverte, dovuto alla  (Interazione Gravito Centrifuga).  La luna essendo molto più piccola del  sole, ma essendo più vicina alla terra i momenti angolari della luna  risultano più intensi dei momenti angolari del sole, agendo di conseguenza più intensamente nel rallentamento della terra e di conseguenza  nelle formazioni delle maree. Si evidenzia in questo caso la riconferma della teoria Galileiana.   

  Come sono stati eseguiti gli esperimenti

 Per avere la certezza della provenienza di queste variazioni gravitazionali sono stati messi N.4  volani in rotazione simultanea due in laboratorio distanti m,10 uno dall'altro e due volani all'esterno distanti  m. 50 dal laboratorio .I volani sono stati posti in modo che le proprie rotazioni risultino parallele all'orizzonte locale. Contemporaneamente i quattro volani  inseriti al centro di contenitori antimagnetici,collegati a strumentazione digitale.Tutti e quattro i volani  registrano nel tempo i medesimi segnali provenienti dallo spazio registrando grafici identici e istantanei nel tempo. Comprovando così ontologicamente  che i segnali ricevuti provengono dall'esterno e con variazioni registrate su grafici  i  quali  risultano in perfetta sincronia ,con tutte le variazioni  lunari e solari, Vedi  Perigei Apogei  Luna  nuova  Luna Piena, poi, Perieli  Afeli. Tutto questo a conferma che questi fenomeni (variazioni gravitazionali) giungono  dallo spazio certificando essere le vere O.G. certo non possono essere relativistiche perché alla dimensione calcolata da Einstein = watt 10^-29 non avrebbero assolutamente la forza di interagire con nulla , Risultano inesistenti. Queste O.G. che vengono registrate la dimensione risulta essere  in watt.  10^24 più grandi delle O.G. relativistiche.

                                               

 Premessa: alcune teorie ammettono, che l'innalzamento del livello dell'acqua dei mari nelle maree sia dovuto alla forza di gravità lunare. Se così fosse ci innalzeremmo anche noi considerando che sono miliardi di miliardi di tonnellate di acqua che può raggiungere i 20m.di altezza (occorrerebbero forze attrattive enormi) e questo non avviene anche perchè essendo un fenomeno di elevata intensità noi non ci accorgiamo di nulla perchè questo avviene coadiuvato da un'altra dimensione.

Se le maree fossero generate dalla gravità le variazioni delle altezze dell'acqua dei mari sarebbero enormemente diverse al perigeo rispetto all'apogeo., Certamente se fossero formate dalla gravità al perigeo dovremmo avere in funzione dell'avvicinamento terra luna  maree molto più alte rispetto all'apogeo. Mentre si è verificato e controllato nel tempo che le altezze delle  maree formatesi in apogeo risultano pressoché uguali alle altezze delle maree creatasi al perigeo con minime variazioni    di qualche cm, probabilmente dipendenti dalle posizioni terra luna nello spazio.

Facciamo un esempio di quanto l'acqua delle maree  dovrebbe modificare in altezza se fossero generate dalla gravità distanziale della luna verso terra.

I dati sono presi da maree primaverili 2011           

Apogeo  km. 406582  (distanza luna terra )  

Perigeo  km. 356577  (distanza luna terra )

406582 - 356577  =  km. 50005  (differenza distanziale in km.  tra apogeo e perigeo)

406582 /  50005    =  8,13164  

Consideriamo una altezza massima di marea  m.20  al perigeo

 m.20.1/8  = m.2,5  (diminuzione dell'altezza di marea all'apogeo avendo considerato)

 1/8 = km. 50005 ( in meno dal perigeo.)

 m. 20 - 2,5 = m. 17,5 (altezza dell' acqua mareale all'apogeo. Se questo fenomeno

                                     fosse generato dalla Gravità e  m. 20 al perigeo )

Dal momento che la Terra esercita sulla Luna una attrazione che è circa 3600 volte inferiore a quella che viene esercitata su un qualsiasi corpo sulla superficie terrestre, A questo punto la luna avendo una forza gravitazionale circa 10 volte inferiore alla gravità terrestre. La forza gravitazionale lunare arriverebbe sulla terra con una attrazione dimensionata a 36000 volte inferiore all' attrazione gravitàzionale terrestre, come potrebbe la gravità lunare creare tutti i fenomeni che per forza si vuole siano generati  dalla gravità lunare che a questi livelli è come non esista.

La distanza media tra la luna e la terra è km.384.000.  La terra girando attorno a sè stessa a circa 1668 Km/h  la luna la vediamo girare da EST verso OVEST apparentemente contraria alla rotazione terrestre perchè la sua orbita intorno alla terra ha un  periodo di rivoluzione di  27,3 giorni terrestri anche il periodo di rotazione č di 27,3 giorni terrestri. La velocitā orbitale della luna attorno alla terra    minimo  =  968 m./s =km.3484,8/h         il   massimo = 1082 m./s = km. 3895,2/h

              

Fig.3 Grafico N.1 con la rappresentazione delle variazioni accelerative e decelerative della terra con alterazioni provocate dai  momenti angolari della luna in opposizione di fase con i momenti angolari terrestri dal 27-28  febbraio al 5 marzo  2010

Qui viene evidenziato in questi ultimi  due giorni di febbraio il perigeo il 27, la luna piena il 28.  I momenti angolari che sono (le vere O.G.non certamente quelle relativistiche) della luna  al perielio  e con la luna piena in questi due giorni i momenti angolari della luna essendo in opposizione di fase   con i momenti angolari della terra, quelli lunari riescono ad attenuare Circa il 50% del segnale totale registrato , rimanendo solo la parte  negativa  a testimonianza che i fenomeni di marea dipendono solo dai momenti angolari terra luna,a testimonianza che la gravità non c'entra nulla.

Il momento angolare lunare è molto più piccolo rispetto ai momenti angolari terrestri e nella sua interattività non riesce a rallentare tutta la terra ma solo un settore della crosta terrestre nella sua verticalizzazione, sulla terra centro terra e parte opposta della medesima . In realtà è una energia  che attraversa tutta la terra fino dalla parte opposta. Tale energia è l'insieme di  transizioni rotazionali emesse dalla luna durante la rotazione attorno alla terra. Le transizioni rotazionali sono Onde Gravitazionali  che attraversano la terra perché la materia è quasi tra sparente alle onde gravitazionali .Un' onda gravitazionale che attraversi la terra viene attenuata  solo di   10^-18   quindi questa attenuazione è talmente debole che  la materia si ritiene trasparente alle Onde Gravitazionali .(l'unica energia che può attraversare la materia) Questa leggera attenuazione come vedremo formerà uno dei parametri per la spiegazione a completamento del perchè si formano le maree diametralmente opposte nella terra.

La luna  non riuscendo a rallentare tutta la terra per la differenza troppo grande dei parametri dimensionali. In questo settore di verticalità la terra viene spinta in avanti tramite l'interazione dei momenti angolari della luna  con i momenti angolari della terra tramite la forza centrifuga e trovandosi  tali onde (O.G.) in opposizione di fase, interagiscono tra loro comprimendosi e rallentando il terreno sottostante (solo nella crosta esterna della terra ) che si deforma verso l'alto raggiungendo un'altezza massima di cm.25. In questo periodo di rallentamento della terra, l'acqua per effetto di inerzia scorrerà verso il punto di massimo rallentamento innalzandosi creando la marea  Sigiziale. Passati dalla verticalizzazione (terra  luna) inzia il riflusso e l'acqua di marea ritorna scorrendo indietro fino a ristabilire l'equlibrio.

 IL  rallentamento e l'innalzamento del terreno sono stati misurati dal CERN in Svizzera che dice: (in un innalzamento o abbassamento del livello del terreno relativo alla situaziome  sferica).Per esempio la differenza relativa fra le grandi maree(da chiamarsi in questo caso (terrestri) di primavera e autunno, (quelle che causano le inondazioni nella Baia di Mont Saint Michel per intenderci) è di cm.25 di innalzamento del livello del terreno alle nostre latitudini. Queste sono predizioni teoriche che si sono verificate al CERN misurando la deformazione dell'acceleratore (LEP) (che non è nientaltro che una struttura elastica in cemento "dentro" la crosta terrestre a m.150) di profondità e che si deforma.

Località della terra dove avvengono le maree più elevate

Baia di Fundy………………………………. Canada………… m. 18,5
Puerto Galleros……………………………...Argentina……… m. 16,8
Embouchure du Severn…………………….. Gran Bretagna….m. 16,5
Baia Frobisher……………………………….Canada………… m. 16,3
Moint Sant - Michel…………………………Francia………… m. 15.0
 I luoghi dove si passa dal mare aperto a zone ristrette le maree sono particolarmente alte:mentre nei mari interni l'innalzamento dell'acqua è molto più piccolo ( In Adriatico vicino alla foce del Po non supe supera i 50 cm.) di altezza.

Prima che la luna raggiunga il massimo della sua influenza di marea, non per gravità lunare, nonostante che il sole eserciti una forza gravitazionale sulla terra circa 177 volte maggiore di quella lunare .Se le maree fossero un fenomeno gravitazionale certamente il sole avrebbe la predominanza assoluta.Mentre la luna è predominante in questo fenomeno perchè è vicinissima alla terra. I momenti angolari  luna  terra sono più grandi rispetto ai momenti angolari generati dal sole . La rotazione dei tre astri  sole terra luna  è (antioraria) e per questo la terra e la luna  tendono a rallentarsi.  Il terreno avanti rallenta per l'effetto della interazione delle transizioni rotazionali create dai momenti angolari  che dovuto al senso rotazionale (antiorario-antiorario )dei due astri le transizioni rotazionali vengono a confrontarsi in opposizione di fase vedi (interazione gravitocentrifuga) tra Terra e Luna  vedi fig.1. Il terreno influenzato da questa pressione tende ad alzarsi raggiungendo anche i cm. 25 di altezza (vedi CERN). Il rallentamento terrestre sotto l'influenza lunare richiama l'acqua dei mari che scorre verso la verticale lunare dovuta alla forza d'inerzia dell'acqua, essendo liquida e distaccata dal terreno e per l'effetto inerziale cercando di mantenere la propria velocità ne è richiamata, .

Per quanto riguarda il rallentamento tra terra e luna  ci siamo riferiti a risultati ottenuti in laboratorio (prove ontologiche)  con due masse circolari (volani ) di uguale senso rotazionale, avvicinandosi tendono a rallentare la propria velocità rotazionale, se invece le due masse sono controrotanti tendono ad accelerare le proprie rotazioni (direttamente proporzionali alle dimensioni.e alla velocità di avvicinamento). Visto che le leggi fisiche nell'universo sono le stesse, la terra e la luna rappresentano due masse,di uguale senso rotazionale antioraria. Nelle teorie costruite fino ad oggi riguardo le maree il caso dei momenti angolari (che sono O.G.) non è mai stato preso in considerazione, anche perché tale fenomeno non lo si conosceva è una scoperta moderna del nostro laboratorio. (Interazione Gravitocentrifuga)

ESEMPIO

Se prendiamo una cisterna costruita di un prodotto trasparente per vederne il contenuto e la riempiamo per metà di acqua (diciamo mezza piena). La colleghiamo ad una motrice e partiamo adagio,notiamo subito che il liquido per effetto dell'accelerazione si ammassa dietro, poi quando si raggiunge una velocità costante l'acqua si presenta orizzontale come se la cisterna fosse ferma. Effetto Galileiano A questo punto cominciamo a rallentare. Il liquido scorre in avanti dovuto alla propria forza d'inerzia. Poi raggiungendo ancora una velocita costante tutto ritorna in quiete.Tutto questo è quello che succede in una marea e la gravità non c'entra nulla. Noi non ci accorgiamo di nulla ,i nostri sensi non ci danno la possibilità di percepire la diminuzione di velocità della terra dovuta all'aumento del terreno ma l'acqua con l'esempio dell'effetto cisterna sì. o meglio con l'effetto GALILEO

IL fenomeno delle due maree diametralmente opposte

 La luna nel suo avanzamento verso la verticale, punto nel quale la marea è massima o sigiziale. Le onde gravitazionali emesse dalla luna nel suo avanzamento,attorno alla terra attraversano la terra  rettilineamente passando per il centro escono dalla parte opposta della terra. Le  onde gravitazionali interagiscono con la terra solo in superfice esattamente nella crosta terrestre che rappresenta uno degli involucri concentrici della terra , la crosta rappresenta lo strato  esterno ed ha uno spessore di circa   km.5 dove la forza centrifuga è massima prose guendo verso il centro ove la forza centrifuga è zero,uscendo dalla parte opposta e dopo una leggera attenuazione tali onde fuori escono in superfice interagendo  sempre contemporaneamente con la forza centrifuga della terra creando una marea in opposizione e meno intensa. Il rallentamento del terreno può avvenire solo nella crosta terrestre e cioè nello strato più esterno della terra dove la forza centrifuga ed i momenti angolari sono più intensi. Il rallentamento e l'innalzamento del terreno con l'avvicinarsi della luna è stato provato ontologicamente dal  CERN in Svizzera. .Quindi dove risulta il rallentamento del terreno maggiore ,la marea sarà più intensa  e quindi vi sarà un addensamento dell'acqua in quantità maggiore dovuto alla inerzia dell'acqua. Passata la verticale lunare si inverte il fenomeno ed inizia il riflusso del'acqua che scorre indietro a ristabilire la situazione iniziale. Mentre negli strati  sotto alla crosta della terra l'interazione Gravito Centrifuga si affievolisce, via via fino al centro terra raggiungendo lo zero, poi il fenomeno si inverte.  

         

Grafico 2 fig.4   Luna Piena  30 Gennaio  2010      Qui nel grafico sono raffigurati  gli impulsi (di marea) o (transizioni rotazionali  O.G. generate  dai momenti angolari della luna) durante  il passaggio dell' orbita lunare attorno alla terra, raffigurati dai punti  A e B che   vengono emesse a pacchetti di uguale ampiezza e della durata (in questo caso )di circa  tre ore Notiamo il giorno dopo circa  52/minuti lo sfaldamento di tali pacchetti e via via sempre più attenuati nei giorni successivi. Da notare che questi risultati vengono eseguiti ed ottenuti con dei semplici volani chiusi in contenitori antimagnetici antistatici e sotto vuoto .   

                                        

                                                   

L'alta marea è più marcata quando il sole e la luna sono allineati sul medesimo  meridiano (LUNA NUOVA),  trovandosi a 180° dalla configurazione precedente (LUNA PIENA).Tali due posizioni sono denominate (SIGIZIE). In esse le Onde Gravitazionali  vengono(per così dire) a differenziarsi, aumentando il rallentamento della terra nei punti contrassegnati in fig.2. Creando un maggiore flusso di acqua per scorrimento nella zona interessata aumentando così il livello del mare (MAREA VIVA ). Al contrario quando la congiugente TERRA-LUNA si trova in posizione  perpendicolare alla  congiungente      (TERRA SOLE )            ( PRIMO E SECONDO QUARTO ) le Onde Gravitazionali   del sole e della luna trovandosi sempre di fase  contraria ma di intensità inferiore,gli effetti di marea sono pressochè nulli   (MAREA MORTA).              

        

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pag. INDICE  ARGOMENTI
1
Esperimenti sulla interattivitā  Centrifuga della rotazione terrestre e la rotazione di volani
2
Esperimenti con volani inseriti in contenitori antimagnetici
3
Variazioni di Peso sulla terra tra giorno e notte Come e perchè si creano i CICLI CIRCADIANI
4
Volani controrotanti
5
Schema di principio del ricevitore di Momenti Angolari e delle Onde Centrifughe  
6
Volani in contenitori antimagnetici esposti alle radiazioni solari
7
Calcolo delle accelerazioni decelerazioni di un volano a 45° di latitudine nord
8
Ricezione via etere di onde accelerative di Momenti Angolari   (O.C.)
9
Come si formano le MAREE   la Gravità non partecipa non esiste è una forza fittizia
10
Brevetti
11
Trasduttore di Momenti Angolari  probabili O.G. in variazioni Elettriche
12
Antenna Gravitocentrifuga per la ricezione dei Momenti Angolari (O.C.)   
13
Che cosa è l' Interazione Gravitocentrifuga
14
Misuratore lunghezza d'onda dei Momenti Angolari  (O.C.)
15
Interazione gravitocentrifuga tra un pendolo di Foucault e un volano
16
Generatore di Momenti Angolari = Onde Centrifughe     
17
Fotoni interagenti con volani 
18
Approfondimento parametri momenti angolari
19
Momenti Angolari = Creazione Onde Centrifughe    
20
Errore Dimensionale delle O.G. di Einstein PRIME VERE O.C. LUNARI RICEVUTE AL MONDO
21
Analogie comportamentali tra  Onde Centrifughe e Momenti Angolari
22
Foto strumenti esperimentì e GRAFICI di  Onde Centrifughe di  Perigei  Apogei  Perieli  Afeli
23
La gravità è forza fittizia Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con 2  velocità
24
La  Gravità Non Esiste accertato da esperimenti e dati astronomici registrati giornalmente
  25 Le Onde Gravitazionali Non Esistono perchč non Esiste la Gravitā ora si chiamano O. Centrifughe.

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